di Andrea Benatti
Una lite tra le mura di un alloggio a Licola, la repentina sparizione degli effetti personali e, poco più tardi, la comparsa di un filmato intimo su Instagram: è la sequenza degli eventi che ha travolto Anna Lou Castoldi, venticinquenne figlia di Asia Argento e Morgan, portando la Polizia di Stato a denunciare un suo conoscente per furto, accesso abusivo a sistema informatico e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite.
A lanciare l’allarme è stata la madre della ragazza. Notata la pubblicazione anomala sul profilo social della figlia, Asia Argento ha provato ripetutamente a chiamarla; non ricevendo alcuna risposta e insospettita dal tipo di contenuto condiviso online, l’attrice si è rivolta direttamente alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto.
Le ricerche scattate nell’immediato hanno permesso agli investigatori di tracciare i movimenti dello smartphone sottratto: il segnale del GPS ha guidato gli agenti fino all’area della stazione centrale di Napoli, in piazza Garibaldi, dove la Polizia Ferroviaria ha individuato il presunto responsabile. L’uomo, rintracciato in evidente stato di alterazione e successivamente trasferito in ospedale per gli accertamenti medici del caso, aveva ancora con sé sia la borsa che il telefono della giovane.
Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo si sarebbe impossessato della borsa al culmine del diverbio e si sarebbe diretto verso la città, sfruttando il tragitto per sbloccare il dispositivo, accedere all’account Instagram della venticinquenne e diffondere il filmato privato.
Il caso è ora al vaglio della Procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo per chiarire i contorni della vicenda e stabilire con esattezza le responsabilità penali dell’indagato.
Fonte: Chimagazine.it
Video: Youtube.com – Mediaset Infinity / Verissimo
