Anne Hathaway torna al centro dell’attenzione mondiale con Il diavolo veste Prada 2, ma a colpire oggi non è solo il suo ritorno sul grande schermo: è il peso dei ricordi che riemerge. In un’intervista a People, l’attrice ha raccontato un episodio legato alla sua infanzia che ha lasciato un segno profondo nella sua percezione di sé.
La frase che l’ha segnata
Durante una lezione di recitazione, quando aveva solo otto anni, si era esibita con entusiasmo, ottenendo anche una reazione positiva dal pubblico facendo ridere tutti. Poi la frase che avrebbe cambiato la sua giornata, pronunciata dalla sua insegnante: “Sai una cosa Annie? Lavorerai sempre perché non sei carina ma sei eccentrica”.
L’ondata di vergogna provata
Una definizione che, come ha ricordato, le ha provocato vergogna e confusione, soprattutto perché arrivata da un adulto di riferimento. “All’epoca ricordo solo di essere stata invasa da un’ondata di vergogna e di aver risposto tipo ‘okay’. Ma ripensandoci una volta cresciuta mi sono detta: ‘Chi dice una cosa del genere a una bambina?’”.
Accanto a lei, Emily Blunt ha commentato con durezza il comportamento dell’insegnante, trasformando il ricordo in una riflessione più ampia sulla crudeltà di certi giudizi sui più piccoli: “Una persona crudele. Una persona crudele e piena di rancore, che si sente minacciata da una bambina di otto anni”.
La trasformazione nel tempo
Con il passare degli anni, Anne Hathaway ha ribaltato quella definizione iniziale, costruendo una carriera solida e riconosciuta a livello internazionale. Oggi, eletta tra le personalità più apprezzate del panorama hollywoodiano, riflette sul valore della percezione di sé e sull’importanza dell’umorismo come chiave relazionale.
Avvicinandosi ai 44 anni, l’attrice descrive un rapporto diverso con il tempo e con le emozioni. La maturità, racconta, le ha permesso di ridurre le oscillazioni emotive estreme e di riconoscere il valore della tranquillità. Un cambiamento che lei stessa definisce una conquista.
Nel presente dominato dal ritorno di Il diavolo veste Prada 2, Anne Hathaway appare così come una figura che ha trasformato una ferita infantile in un punto di partenza: non più definita da un giudizio ricevuto, ma da una consapevolezza costruita nel tempo.
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