Tra simulatori di volo, esercitazioni tecniche e protocolli di sicurezza, la preparazione alla missione Artemis II ha incluso anche un momento insolito: la visione di un film di fantascienza. L’equipaggio della missione lunare ha infatti guardato L’ultima missione – Project Hail Mary, il blockbuster interpretato da Ryan Gosling, trasformando una semplice proiezione in un’esperienza sorprendentemente utile durante il periodo di quarantena pre-lancio.
Gli astronauti sono protagonisti in questo momento di una missione di circa dieci giorni che sta portando l’equipaggio della NASA a compiere un’orbita attorno alla Luna prima di fare ritorno sulla Terra a bordo della navicella Orion. E proprio una storia cinematografica ambientata nello Spazio ha contribuito a creare un clima di concentrazione e motivazione.
I protagonisti della missione lunare
Il team che sta affrontando questa storica missione è composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover e dagli specialisti Christina Hammock Koch e Jeremy Hansen. Quattro astronauti che rappresentano una nuova fase dell’esplorazione spaziale, destinata a riportare l’umanità nei dintorni del nostro satellite naturale dopo decenni di attesa.
Durante la fase di isolamento che precede il lancio, l’equipaggio ha potuto vedere il film grazie a un accesso speciale condiviso anche con le loro famiglie. Un momento di pausa nel mezzo di settimane intense di preparazione, ma anche un’occasione per riflettere sul legame tra scienza reale e immaginazione cinematografica.
Il messaggio di Ryan Gosling e la reazione degli astronauti
Lo stesso Ryan Gosling ha registrato un messaggio rivolto agli astronauti, augurando loro buona fortuna prima della partenza. L’entusiasmo dell’equipaggio non si è fatto attendere. “Siamo stati davvero fortunati. Abbiamo potuto guardare ‘Project Hail Mary’ mentre eravamo in quarantena”.
Jeremy Hansen ha raccontato, come riportato da Variety, come la visione del film sia stata quasi un regalo inatteso durante i giorni di isolamento. “È stato un vero regalo che ci abbiano mandato un link per guardarlo a casa con le nostre famiglie, preparandoci così alla nostra avventura spaziale.”. L’astronauta ha poi voluto inviare direttamente un messaggio all’attore. “Vorrei solo dire a Ryan che l’arte imita la scienza e viceversa, a quanto pare”.
E ha concluso con parole di grande apprezzamento. “Ha fatto un lavoro fantastico nel film. È meraviglioso vedere persone che si calano così profondamente in quei ruoli. Ho pensato che fosse un esempio davvero stimolante, qualcuno che si impegna a fondo per salvare l’umanità. È un esempio straordinario che tutti possiamo seguire. Abbiamo tutti pensato che quel film fosse davvero edificante e fonte di ispirazione”.
‘Project Hail Mary’ star Ryan Gosling sends his best wishes to the Artemis II team 🚀 pic.twitter.com/uL4KhEJ5Gk
— Culture Crave 🍿 (@CultureCrave) April 1, 2026
Quando la fantascienza incontra la realtà
Il film L’ultima missione – Project Hail Mary, diretto da Phil Lord e Christopher Miller, racconta una missione disperata per salvare la Terra da una catastrofe cosmica. Nel film, il protagonista Ryland Grace è uno scienziato incaricato di viaggiare per oltre undici anni luce fino al sistema di Tau Ceti per scoprire perché le stelle stanno morendo.
Una trama drammatica che ha conquistato il pubblico mondiale, tanto da superare i 421 milioni di dollari al botteghino globale. Ma la sua forza non sta solo negli effetti spettacolari: il film mette al centro il coraggio della conoscenza, la capacità dell’essere umano di affrontare l’ignoto e la responsabilità di proteggere il futuro del pianeta.
(Credits: YouTube @AmazonMGMStudios)
