Ashley Judd è rimasta nella ferita per 55 ore nella foresta del Congo
L’attrice ha rischiato di perdere una gamba durante un viaggio di lavoro in Congo
16 Febbraio 2021
Ashley Judd, attrice statunitense, è stata la famosa protagonista di alcuni thriller come ad esempio Il collezionista e Colpevole d’innocenza. Quello che le è capitato è avventuroso come la trama di un film, ma purtroppo è la realtà.
L’attrice e attivista si trovava in Congo, dove si reca spesso per il suo impegno a sostegno dei Bonobo, in pericolo di estinzione. I Bonobo si trovano solo nella foresta del Congo, ben lontano da centri urbani. L’attrice è inciampata in un tronco e si è fratturata la tibia. Dopo aver urlato come “una belva” per sua stessa ammissione, è svenuta per il dolore ed è rimasta lì per alcune ore. Soccorsa dai locali che collaborano con lei al progetto ha iniziato una lunga traversata del Paese a bordo di un’amaca e poi su una moto fino a raggiungere un centro medico, 55 ore dopo l’incidente, rischiando così l’amputazione della gamba.
L’attrice ha raccontato in prima persona sui social la sua disavventura per sensibilizzare tutti su quanto sia difficile la vita in certe zone povere del mondo, senza servizi e possibilità di cura. “I bonobo vivono solo nelle parti più remote del Congo. La loro è una società egualitaria, matriarcale, pacifica e la cui stabilità sociale è garantita dalla coalizione femminile; offrono speranza per l’umanità. Ma sono in pericolo. Abbiamo un piccolo campo in cui mi reco spesso. Come sapete sono una donna che ama la natura selvaggia. Gli incidenti capitano. Sono inciampata in qualcosa nel buio e sono caduta. Voglio parlarvi del mio catastrofico incidente e di cosa significhi essere congolese in povertà estrema, senza accesso ad alcun tipo di medicina per il dolore o servizio o scelta”.
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Complimenti ad Ashley Judd che ha sfruttato una brutta occasione per dare un messaggio importante e portare avanti le battaglie di tutti attraverso la sua voce e la sua immagine; così come fece quando fu tra le prime a denunciare il produttore Harvey Weinstein per le molestie subite da lei e da molte colleghe.