Il ritorno sul grande schermo di Avengers: Endgame Extra con una nuova versione arricchita da sequenze aggiuntive trasforma radicalmente la chiusura dello storico cinecomic, aprendo la strada agli eventi di Avengers: Doomsday. Tra le novità più spiazzanti spicca l’allungamento della scena finale dedicata a Steve Rogers, il quale, dopo aver scelto di vivere nel passato insieme a Peggy Carter, riceve una visita inaspettata quando la porta viene aperta da Loki.
Quest’ultimo, in versione legata alla TVA, pronuncia la fatidica frase prima che lo stesso Steve intervenga faccia a faccia con il vecchio nemico. Sul fronte scientifico, l’attenzione si sposta su Bruce Banner, isolato in un bunker sotterraneo per tenere a bada Hulk: le sue difese inviolabili vengono clamorosamente violate dalla voce di Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr., che si rivolge direttamente allo scienziato prima del ruggito della creatura verde.
La minaccia delle Incursioni multiversali e il nuovo epilogo sonoro
La narrazione si espande ulteriormente grazie all’intervento della TVA, dove Mobius e Ouroboros monitorano la collisione critica tra differenti universi, identificati come la Terra-10005 degli X-Men e la Terra-1127, evidenziando come una singola anomalia stia degenerando in una crisi catastrofica per migliaia di realtà.
A suggellare questo monumentale cambio di rotta interviene la sequenza finale del film: laddove un tempo risuonava il simbolico tintinnio del martello di Tony Stark in Iron Man, adesso la scena d’apertura della Saga dell’Infinito viene reinterpretata per collegare lo stesso immaginario e lo stesso volto alla maschera di Doctor Doom. Questa fitta rete di anticipazioni, inclusa l’uscita nelle sale cinematografiche prevista per il 16 dicembre 2026, ridefinisce completamente la funzione del capitolo conclusivo dei Marvel Studios.
(Credits: Youtube @Marvel Italia)
