È stato un evento memorabile il concerto che si è tenuto ieri, domenica 18 gennaio, a Washington per festeggiare l’insediamento del nuovo presidente Usa Barack Obama. Intitolato “We Are One: The Obama Inaugural Celebration at the Lincoln Memorial”, era affollato di star.
Bruce Springsteen si è esibito in “The Rising”, il suo brano sull’11 settembre. Alle sue spalle, un suggestivo coro gospel tutto abbigliato in rosso. Sul palco, allestito proprio dietro la grande statua di Abramo Lincoln, si sono susseguiti John Mellencamp, il divo country Garth Brooks e Beyoncé, che ha intonato “America The Beautiful”. Centinaia di migliaia di persone hanno seguito emozionate l’evento, ricco anche di citazioni famose, dai presidenti Rooselvet e Kennedy all’eroina della rivolta contro la segregazione razziale Rosa Parks. In tribuna, la signora Obama, commossa, si è vista cantare sottovoce con Mary J. Blige “Lean On Me”. Mentre la diva soul Betty LaVette si è esibita in duetto con il rocker Jon Bon Jovi.
La lista delle star comunque è lunga, da Usher e Shakira a Stevie Wonder, da Josh Groban a John Legend in coppia con James Taylor. Non poteva certo mancare Will.i.am, autore di quella “Yes We Can” che aveva spopolato sul web durante la campagna elettorale. Sul palco con il rapper c’erano anche Sheryl Crow ed Herbie Hancock, a cantare insieme “One Love” di Bob Marley.
Bono e gli U2 non potevano certo mancare. Anzi, si sono prodotti in due brani, “Pride (In The Name Of Love)”, il pezzo ispirato a Martin Luther King, e “City Of Blinding Lights”, acciuffando anche l’occasione di pregare per l’Irlanda, l’Europa, l’Africa e la Palestina. Bruce Springsteen si è poi unito a Pete Seeger, nume tutelare della musica americana, per cantare il classico di Woody Guthrie “This Land Is Your Land”.
