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Biagio Antonacci e Rose Villain verso l’Ambrogino d’Oro 2026?

I due artisti tra i candidati d’eccezione per il più prestigioso riconoscimento del Comune di Milano

22 Ottobre 2026

di Andrea Benatti

I preparativi per l’assegnazione delle prestigiose benemerenze civiche milanesi entrano nel vivo dopo la chiusura ufficiale dei termini per l’invio delle candidature. Sono ben 307 le proposte pervenute quest’anno al Comune di Milano per l’assegnazione degli Ambrogini d’Oro 2026, il riconoscimento destinato alle personalità e ai gruppi che hanno saputo valorizzare e dare prestigio all’immagine della città.

Tra le figure in lizza spiccano diversi protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, affiancati da testimoni d’impegno sociale, eroi civili e profili legati alla memoria storica del territorio; il mondo della musica contemporanea trova un’ampia rappresentanza in due profili fortemente radicati nel tessuto locale: Biagio Antonacci e Rose Villain.

Il cantautore, milanese di nascita e cresciuto a Rozzano, ha mantenuto un legame indissolubile con l’hinterland, di recente ribadito pubblicamente durante la cerimonia d’intitolazione di una via cittadina dedicata al padre Paolo, occasione in cui ha ricordato come la periferia sia stata il vero trampolino per la realizzazione dei propri sogni artistici.

Sul fronte opposto dell’universo musicale, la candidatura della cantautrice Rosa Luini, in arte Rose Villain, ne premia la traiettoria cresciuta nel quartiere di Porta Venezia e capace di affermarsi anche a livello internazionale grazie agli anni di formazione e produzione vissuti a New York, senza mai disconoscere l’identità artistica milanese.

Il loro eventuale inserimento tra i premiati proseguirebbe una solida tradizione che ha visto la città conferire il proprio tributo a leggende della canzone come Adriano Celentano, Enzo Jannacci e Roberto Vecchioni, fino a interpreti più recenti come Fabio Concato, Elio e le Storie Tese e Fedez.

Oltre alle celebrità del panorama artistico, l’elenco dei candidati riguarda anche protagonisti che si sono distinti per vicende umane e civili dal forte impatto emotivo e simbolico per la comunità meneghina: tra le proposte alla memoria, sostenuta in modo unanime da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, figura quella per le due giovani vittime milanesi della tragedia di Crans-Montana, Chiara Costanzo e Achille Barosi.

Sempre tra i riconoscimenti postumi compaiono le candidature della testimone di giustizia Lea Garofalo, mossa dal valore morale della sua figura per Milano, dell’agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile, deceduto nell’adempimento del dovere durante un inseguimento, dell’ex consigliere ed esponente ambientalista Carlo Monguzzi, scomparso sei mesi fa, e dello storico campione calcistico Sandro Mazzola.

Il verdetto definitivo sarà formulato a metà novembre dalla Commissione preposta alla selezione delle candidature, in vista della solenne cerimonia di premiazione fissata, come di consueto, per la giornata del patrono Sant’Ambrogio il 7 dicembre al Teatro Dal Verme, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi.

Fonte: Skytg24

Foto: IG rosevillain – biagioantonacci