di Andrea Benatti
Un grande gesto d’affetto e di gratitudine è quello che Biagio Antonacci ha reso pubblico sui propri canali social per condividere un momento speciale legato alla storia della sua famiglia: l’amministrazione comunale di Rozzano ha sostenuto l’iniziativa di intitolare una via a Paolo Antonacci, padre dell’artista, rendendo omaggio alla costante devozione che l’uomo ha dimostrato nei confronti del territorio e, in particolar modo, verso le fasce sociali più deboli.
Benché fosse originario di Ruvo di Puglia, la vita di Paolo si è intrecciata indissolubilmente con la realtà milanese fin da quando il celebre cantautore era soltanto un bambino di tre anni.
Ripercorrendo le memorie dei suoi primi anni di vita, l’artista ha ricordato il trasferimento nel quartiere popolare di via Fiordalisi, ottenuto con caparbietà dalla madre: è proprio tra i complessi e stimolanti contesti periferici di Rozzano che la famiglia è riuscita a mettere solide radici e a coltivare grandi ambizioni per l’avvenire.
L’omaggio tributato dal comune nasce dal segno indelebile lasciato dalle azioni benefiche di Paolo, la cui eredità morale continua a vivere nel ricordo dei cittadini.
Esprimendo un profondo ringraziamento verso le istituzioni locali, il musicista ha sottolineato quanto la condotta e la generosità paterne siano state un punto di riferimento fondamentale, affermando che «Oggi una strada porta il tuo nome, proprio tu che la strada la cercavi», per poi chiosare con l’emozionante pensiero «Sei in ogni forma d’amore possibile».
In questo modo, l’impronta di Paolo Antonacci rimarrà impressa a futura memoria nella città che lo ha accolto e a cui ha scelto di dedicarsi.
Instagram: biagioantonacci
