La notizia è che Billie Eilish ha già iniziato a lavorare al suo nuovo disco, il terzo dopo il boom di “When we all fall asleep, where do we go?” del 2019 e “Happier than ever”, che pur avendo venduto – ad oggi – meno del precedente ha comunque permesso alla 19enne cantautrice losangelina di consacrare il proprio successo. La non-notizia è che ad affiancarla nella scrittura e nella produzione delle canzoni che andranno a comporre l’ideale successore di “Happier than ever” c’è di nuovo suo fratello Finneas.
Eilish dovrebbe iniziare il suo tour nelle arene americane in febbraio e Finneas non esclude che per allora il disco sarà finito. Il che però non significa che l’album sarà pubblicato prima dell’inizio del tour. “Abbiamo fatto qualche festival, ma Billie non ha ancora fatto concerti suoi e non vediamo l’ora di portare in giro quest’album. Se anche l’avremo finito per febbraio, ne rimanderemo l’uscita. Mi piace l’idea di far respirare i progetti. Non voglio diciamo così pestare i piedi a quest’album. Se lo facessimo, lo sminuiremmo”, ha raccontato Finneas al podcast americano Rolling Stone Music Now.
