Una birra rosa per le donne.
Una birra rosa che costa meno per sensibilizzare contro le disuguaglianze.
Una birra rosa per l’uguaglianza.
Peccato che l’idea non sia piaciuta per niente e che anzi siano piovute critiche da ogni parte.
BrewDog ha lanciato sul mercato Pink Ipa, una birra con etichetta rosa per le donne.
Il fine è sensibilizzare contro le disuguaglianze retributive uomo-donna.
Con una birra rosa?
Ebbene sì. Difatti la Pink Ipa è da vendere a “chi si identifica come donna” con uno sconto del 20%. In questo modo, secondo gli ideatori della birra, si andrebbe a compensare il gap salariale tra uomini e donne in UK.
We’ve created a beer for girls. And it’s pink. Because women only like pink and glitter, right?
♀️ #Sarcasm
Lets show that enough is enough with stereotypes. pic.twitter.com/g1zonXFInm
— BrewDog (@BrewDog) 6 marzo 2018
Sarah Warman, capo marketing internazionale di BrewDog, ha dichiarato:
«Il fatto che la differenza salariale tra sessi sia ancora un problema nel 2018 mostra che ancora non si è fatto abbastanza. Con ‘Pink Ipa’ noi prendiamo una posizione con l’unico mezzo che conosciamo: la birra. L’amore per la birra non ha sesso. La birra è universale. La birra è per tutti».
Ma la trovata non è piaciuta affatto.
E sui social si è scatenata una vera valanga di critiche.
Il web ha accusato la BrewDog di sessismo e di trovate di basso livello.
Jo Stevens, per esempio, deputato laburista gallese, ha espresso i suoi dubbi in merito su Twitter:
«Sono un grande fan di Brewdog ma, mio caro…».
I’m a huge @Brewdog fan but oh dear me…. https://t.co/7o4f9Hugaz
— Jo Stevens (@JoStevensLabour) 6 marzo 2018
E The Crafty Beeress ha cinguettato contro l’approccio ironico di BrewDog:
«Se devi spiegare l’ironia allora probabilmente questa ironia non ha funzionato».
If you have to explain the joke then it’s probably not a very good joke.
— Charlie (@craftybeeress) 6 marzo 2018
Critiche a parte, il ricavato della vendita di Pink Ipa in Regno Unito andrà alla Women’s Engineering Society, un’organizzazione di beneficenza e rete professionale di ingegneri e scienziati donne.
E presto sarà venduta anche in Irlanda, Germania, Stati Uniti, Paesi Bassi e Corea del Sud.
Una cosa è sicura: rosa o meno, la birra è per tutti.
