I riflettori dei grandi stadi italiani lasciano momentaneamente il posto alla luce soffusa di una camera da letto e ai fogli di un quaderno di appunti. A ventitré anni compiuti, Riccardo Fabbriconi, celebre in tutto il panorama musicale con lo pseudonimo di Blanco, si sta preparando ad affrontare una delle sfide più temute da ogni adolescente: l’esame di maturità.
Attraverso un breve filmato condiviso nelle ultime ore sul proprio profilo ufficiale Instagram, la popstar ha mostrato a milioni di follower la sua personalissima routine da studente, catturando l’attenzione dei fan e dei media per la singolarità del momento.
Il ripasso di diritto in compagnia di un assistente piumato
Nel video diventato immediatamente virale sulle piattaforme social, il giovane artista appare concentrato mentre ripete ad alta voce le nozioni scolastiche.
Ad accompagnarlo in questa sessione intensiva di ripasso non ci sono produttori o colleghi, bensì un tenero e insolito alleato domestico: un pappagallino giallo appollaiato sulla sua spalla, che osserva curioso le carte. Il cantautore affronterà le prove scritte a partire dal prossimo giovedì 18 giugno 2026, inaugurando il percorso con il tradizionale tema di italiano.
Il ritorno a scuola dopo il successo
L’iscrizione alle lezioni del liceo delle scienze umane rappresenta una scelta di profonda maturazione personale per l’interprete. In passato, infatti, Blanco aveva deciso di interrompere bruscamente la propria carriera scolastica proprio in concomitanza con la firma del suo primissimo contratto discografico, che lo avrebbe poi catapultato in cima alle classifiche di vendita.
La decisione di rimettersi in gioco tra i banchi è maturata negli ultimi mesi, come confessato dallo stesso cantante in una profonda intervista concessa a gennaio alla testata Icon, dove ha dichiarato: “Ho capito che è fondamentale crescere, arricchirsi. Non tutto gira intorno a questa roba”.
La passione per il latino
Durante l’anno scolastico, Fabbriconi ha inoltre sviluppato un forte interesse per le strutture della lingua latina, traendo da essa riflessioni sull’impoverimento del linguaggio contemporaneo: “ Parlavo con il professore del fatto che la lingua italiana cambia. Una volta la regola era italiano a tutti i costi, ora l’inglese si infila ovunque. Più avanti andremo, più finiremo per assomigliare a un modello unico. Le cose più piccole moriranno”.
(Credits: Instagram @blanchitobebe)
