Geldof riparte. "Bisogna tornare alla vita, perché la vita continua, per alcuni di noi. È la realtà. Per me ritrovarmi su un palco è come una catarsi, un modo per ricordare l’anima di Peaches, le cose vissute insieme". Sir Bob Geldof prova a rialzarsi, ancora una volta, dopo il dramma della morte dell’adorata figlia Peaches. E la strada scelta dall’inventore del "Live Aid" è la solita, quella della musica usata come "catarsi", come dice lui stesso. E in questo c’è anche un po’ di orgoglio italiano, perché Bob Geldof il suo ritorno dietro il microfono lo farà al festival "Lo spirito del Pianeta" a Chiuduno, in provincia di Bergamo, manifestazione che proseguirà fino al 15 giugno. E se questa sera Bob Geldof canterà dal palco orobico, ieri il fondatore dei Boomtown Rats si è goduto una giornata in Liguria, a Sarzana, dove è stato ospite d’onore della 17ª edizione dell’Acoustic Guitar Meeting. Prima di salire sul palco del festival per ritirare il premio "Corde & Voci per dialogo & diritti", Bob Geldof si è intrattenuto a lungo nel centro storico, accompagnato dal Sindaco, firmando decine di autografi e posando con i fan, sorprendendo tutti per disponibilità e simpatia.
L’importanza della musica. Insomma un lento ritorno alla normalità dopo lo shock del 7 aprile, quando la figlia Peaches è stata trovata morta, a soli 25 anni, uccisa da un’overdose di eroina. Un evento drammatico da cui ora Bob Geldof prova a uscire grazie alla sua musica, che tornerà a eseguire al Festival bergamasco di cui è anche testimonial per la sezione dedicata ai gruppi tribali e indigeni di tutto il mondo. "So che la mia vita deve continuare. Amo esprimere le mie emozioni davanti al pubblico, e credo che solo la musica abbia il potere di curare tutte le ferite" ha detto l’artista. Bentornato Bob.
Bob Geldof, in Italia il ritorno sul palco
Dopo il dramma della morte della figlia Peaches, Bob Geldof è apparso all'Acoustic Guitar Meeting in Liguria e stasera si esibirà a Bergamo
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