Una cooperativa di Costalta (nelle Dolomiti del Cadore), per superare il momento di crisi dovuto al lockdown, ha lanciato un progetto chiamato “Adotta una mucca” che permette a chiunque lo desideri di adottare una mucca a distanza e ricevere periodicamente i suoi prodotti caseari.
A promuovere l’iniziativa è stata la Cooperativa Peralba. Elvio Casanova, il presidente, ha raccontato che già da tempo si pensava di realizzare questo progetto, ma è stato il coronavirus a dare la spinta decisiva.
La società, che si propone di valorizzare l’attività tradizionale dell’allevamento e delle latterie, aveva lanciato l’iniziativa proponendo 3 diversi tipi di adozione: mensile, semestrale o annuale. Per i “neogenitori” adottivi è stata garantita la fornitura di prodotti genuini come burro, caciotte e formaggi più o meno stagionati, oltre all’aggiornamento periodico sullo stato e sulle attività svolte della mucca “adottata” nelle meravigliose malghe della Val Visdende.
L’iniziativa ha riscosso un incredibile successo. La cooperativa ha ricevuto migliaia di richieste, così tante da essere costretta a sospendere momentaneamente le adozioni. Sul sito, infatti, si legge: “Vi ringraziamo moltissimo per l’affetto che ci avete trasmesso, purtroppo la nostra piccola realtà artigiana è arrivata al limite della produzione e per questo mese dobbiamo sospendere le Adozioni!“.
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