Prima di diventare famoso in TV grazie ai suoi programmi, Alessandro Borghese lavorava sulle navi da crociera dove ha imparato il mestiere di chef. Una carriera che non è stata semplice, tanto che si trovò a rischiare letteralmente la vita, come ha raccontato nel corso di un’intervista a Da noi… a ruota libera. Ma cosa successe? La nave a bordo della quale si trovava, la Achille Lauro, affondò per un problema tecnico e tutto l’equipaggio, tra cui c’era anche lui, attese giorni a bordo di una scialuppa prima del salvataggio.
Ha spiegato: “Un’avventura forte, siamo stati tre giorni a bordo di una zattera, recuperati da una petroliera greca. Sono risalito subito a bordo di un’altra nave per lavorare, come quando cadi da cavallo e devi subito tornare in sella. Avevo 18 anni, ero già a bordo da circa un anno. È successo che sono esplosi motori a poppa che hanno creato una falla e un incendio molto grande”. I momenti che seguirono furono difficilissimi: “Su una scialuppa per tre giorni si sopravvive con tanto spirito di cameratismo e con delle razioni di cibo non proprio buonissime. Però è stata un’avventura forte, che mi ha segnato, ho rischiato”.
Nessuno a casa sapeva quanto stesse succedendo, in particolare la mamma Barbara Bouchet: “Io ho passaporto americano, mia madre si alza una mattina e c’è la mia nave in fiamme. Il Tg dice che non ci sono italiani a bordo e quindi mia madre si mette in contatto con chiunque. Ci hanno ritrovati solo tre giorni dopo e lei lo ha saputo dalla Tv”.
La sua vita però poco tempo dopo cambiò e fu proprio grazie alla mamma: “Facevo il personal chef e mi arrivò una telefonata per un provino televisivo, una grande emittente era arrivata in Italia e cercava un giovane cuoco per uno dei programmi dedicati a questo mondo. Mia madre, a mia insaputa, mandò una mia foto. Nel frattempo mi chiamano per andare a lavorare tre anni in Cina, dove avrei dovuto dirigere alcuni ristoranti di grande risonanza. Mi sono trovato davanti a un bivio, mio padre era titubante sul fatto che partissi di nuovo e quindi, tra una cosa e l’altra, ho deciso di non andare in Cina”.
