Britney Spears…è per sempre. La leggenda narra che tra quel nugolo di defunti eccellenti e facoltosi ancora in vita – ma dall’identità misteriosa – che nel loro testamento hanno disposto di essere ibernati nella speranza di vivere una seconda vita, figurerebbe il leggendario Walt Disney, ancora oggi conservato grazie al futuribile processo criogenico. Ebbene, secondo una fonte del tabloid britannico The Sun, sarebbe stata proprio questa rivelazione ad accendere la curiosità della popstar della Louisiana, che l’indomani della scoperta avrebbe ordinato ai propri assistenti di fornirle un elenco di fondazioni che operano nel campo dell’ibernazione.
Sognando la resurrezione… Perché, come ha fatto sapere la Alcor Life Extension Foundation, compagnia no-profit leader nel settore criogenico fondata nel lontano 1972, l’ibernazione – consentita soltanto dopo la dichiarazione legale di decesso di un individuo – si realizza “usando temperature ultra basse per preservare la vita allo scopo di restituire la salute al corpo ibernato quando la tecnologia lo permetterà”. Insomma, una variante scientificamente ipotizzabile dell’antica chimera della vita eterna, e – considerati i costi relativamente contenuti – un capriccio alla portata dei ricchi che popolano il pianeta. Inclusa Ms. Britney, che sempre secondo la testimonianza raccolta dal Sun sarebbe ansiosa di scucire 350mila dollari per assicurarsi una capsula criogenica. Ammesso e non concesso che papà Jamie, formalmente amministratore del patrimonio di Brit, le consenta questo insolito investimento.
Twitter: Britney batte Ashton. Proprio così: la popstar più controversa del pianeta è anche la persona più seguita sul popolare social network californiano, un record che fino a ieri spettava ad Ashton Kutcher. Con i suoi 4.949.870 contatti, il giovane e aitante marito dell’attrice Demi Moore sarebbe infatti scivolato al secondo posto, surclassato dai 4.960.073 fan di Britney Spears. Chi taglierà per primo il traguardo dei 5 milioni?
