Da venerdì 22 maggio è disponibile ovunque Buon Vento, il nuovo singolo di Jovanotti e Alfa. Un incontro tra due generazioni che trasforma una stima di lunga data in musica vera.
La storia tra i due ha radici lontane: Alfa aveva cinque anni quando assistette al suo primo concerto, uno show di Jovanotti al palazzetto di Genova. Oggi, vent’anni dopo, quel bambino condivide il microfono con il suo artista preferito.
Il significato di “Buon Vento”
Buon Vento parla del momento in cui si decide di partire senza avere il controllo di tutto, anche se davanti ci sono dubbi, maltempo e cambi di direzione. Il mare non è solo uno scenario: è la vita stessa, imprevedibile e impossibile da controllare fino in fondo, ma che si sceglie comunque di attraversare.
Nel testo convivono due sguardi distinti: Jovanotti è il capitano esperto, che conosce le tempeste e sa leggere le stelle; Alfa è il giovane marinaio all’inizio della rotta, con gli occhi pieni di domande ma la stessa fame di vita.
“È un augurio antico che si dice a chi parte: vai, fidati, prendi il largo”, racconta Alfa a TgCom24.
Come è nata la canzone e la collaborazione tra Jovanotti e Alfa
Il brano nasce in modo spontaneo: Jovanotti invia ad Alfa un primo provino chiedendogli se quella musica gli suggerisse qualcosa da aggiungere. Alfa risponde con immagini, frasi e spunti legati al mare e alla sua Genova. Il pezzo viene poi completato in studio, dove la scrittura solare di Jovanotti si intreccia con quella emotiva e generazionale di Alfa.
Il testo di “Buon Vento”
È da un po’ di tempo che non ho scampo
Da certe idee che hanno invaso il campo
Tipo che è ora di un cambiamento
E lasciarsi indietro il cattivo tempo
Come l’esempio dei marinai
Quando stanno a largo della tempesta
Perché l’oceano più insidioso
È comunque quello che è nella testa
Ci sono burrasche però che no
Non si può far niente per evitarle
E allora, forza, coraggio e avanti
Cerchiamo in modo di attraversarle
Buon vento a chi oggi partirà
E sa per certo che il maltempo passerà
Marinai di terra ferma in pericolo costante
Sulla groppa di un pachiderma che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove
Se le emozioni sono come onde
È naturale avere i saliscendi
Facciamo sogni grandi come navi
Ma poi arrugginiscono se stanno fermi
Apro le vele, poi saluto il porto
Finché non è un punto piccolo nel mare
È vero, casa sarà sempre casa
Però l’orizzonte è dove voglio andare
Quindi mi tuffo nel Mediterraneo
Ed è come l’abbraccio di un amico mio
Perché in fondo di acqua e sale è fatto lui e sono fatto io
Buon vento a chi oggi partirà
E sa per certo che il maltempo passerà
Marinai di terra ferma in pericolo costante
Sulla groppa di un pachiderma che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove
Ho la coscienza piena di scogli
E un abisso dentro al mio cuore
Ma oltre le nuvole minacciose
Ho un’estate eterna e il mio amico sole
Buon vento a chi oggi partirà
E sa per certo che il maltempo passerà
Marinai di terra ferma in pericolo costante
Sulla groppa di un pachiderma che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove
Si muove, si muove, si muove, uh
Si muove
Come si muove?
Come si muove?
Alfa
Jova
Uh, buon vento
(Credits: YouTube @jovanotti)
