Carl Brave torna con Odissea, un brano intimo e profondamente nostalgico.
Il pezzo riconnette l’artista romano a una dimensione di profonda autoanalisi, scegliendo di guardare al passato per scavare dentro di sé.
Il significato di “Odissea”
In Odissea Carl Brave propone un racconto commovente e personale che mette al centro il legame indissolubile con il padre, spiegando senza filtri che “ogni canzone d’amore che scrivo è rivolta a mio padre”.
Il testo esplora la nostalgia e un legame che continua a vivere oltre l’assenza, attraverso immagini e ricordi quotidiani.
Dalla somiglianza con il padre, che ritrova persino nel proprio volto, “Se uso il filtro che invecchia sono uguale al mio vecchio”, fino ai messaggi vocali un tempo ascoltati distrattamente e oggi diventati preziosi: “Tutti i tuoi vocali li ascoltavo in 2x, ora me li sento a loop tutta la sera”.
Il punto di forza del pezzo sta nella capacità del cantautore romano di trasformare la sofferenza in una sincera dichiarazione d’amore, dove l’assenza diventa un’eredità di vita da custodire: “È dalla fine del tuo film che è iniziato il mio spin-off”.
Un’istantanea autentica che mostra il lato più maturo e sensibile dell’artista.
Il testo
Se mi guardo allo specchio, sono cambiato parecchio
Se uso il filtro che invecchia, sono uguale al mio vecchio
Sono quello che vuoi, quello di “Polaroid”
Quello di “Notti Brave”, quelle che parlano a noi
Mi sono messo nei panni di mele marce e di matti
E ho fatto uso di cose che è meglio starsene zitti
Ho pianto come un bambino per il mio cane
Ogni canzone d’amore che scrivo è rivolta a mio padre
Quando chiudo gli occhi il mio pensiero va a te
Pezzi di ricordi fanno un puzzle in me
Chissà se un farfalla sa che durerà un giorno se
Crede sia passata una vita intera
Tutti i tuoi vocali li ascoltavo in 2x
Ora me li sento a loop tutta la sera
Chissà se una farfalla pensa che era in galera
Durasse solo un giorno, ma ne è pensa valsa la pena
Fa-Fa-Fa-Fa-Farfalle nello stomaco
Mi perdo in un ricordo tragicomico
E giuro non lo so se piange o ride
Fa male come un crash test, un crash test
E questo cielo malinconico
Tanto farai ricordi, quelli che ti spaccano
Fa male come un crash test, un crash test, eh-eh
Vorrei avere una patente che mi faccia andare in cielo
L’autostrada è tra le stelle, proprio dietro quell’aereo
E ti cerco su una nuvola, mentre fai l’autostop
È dalla fine del tuo film che è iniziato il mio spin-off
E vorrei che fossi qui con me per rubarti le ore piccole
E passare un’altra notte con te
Passerebbero le briciole, non buttarle giù ste pillole
Che farei di tutto visto che sei la mia Odissea
Quando chiudo gli occhi il mio pensiero va a te
Pezzi di ricordi fanno un puzzle in me
Chissà se una farfalla sa che durerà un giorno se
Crede sia passata una vita intera
Tutti i tuoi vocali li ascoltavo in 2x
Ora me li sento a loop tutta la sera
Chissà se una farfalla pensa che era in galera
Durasse solo un giorno, ma ne è valsa la pena
Fa-Fa-Fa-Fa-Farfalle nello stomaco
Mi perdo in un ricordo tragicomico
E giuro non lo so quindi se piange o ride
Fa male come un crash test, un crash test
E questo cielo malinconico
Tanto farai ricordi, quelli che ti spaccano
Fa male come un crash test, un crash test, eh-eh
(Credits: YouTube @carlbrave23)
