La costruzione narrativa del cinema classico esige la presenza di un antagonista che frapponga ostacoli sulla strada del protagonista. Tuttavia una disamina attenta delle sceneggiature rivela sfumature etiche complesse in cui la distinzione tra bene e male perde i suoi confini tradizionali. Molti dei più celebri personaggi etichettati come malvagi perseguivano in realtà obiettivi logici o reazioni giustificabili rispetto al contesto.
Dilemmi familiari, scolastici e vendette personali
Nella pellicola Gone Baby Gone, Jack Doyle (interpretato da Morgan Freeman) pianifica il rapimento di una bambina per sottrarla a una madre altamente negligente, aprendo un dilemma etico sulla reale tutela del minore. Nel genere scolastico, Richard Vernon (Paul Gleason) in The Breakfast Club gestisce la punizione del sabato per contenere studenti indisciplinati, mentre Ed Rooney (Jeffrey Jones) in Ferris Bueller’s Day Off cerca di fermare un allievo che ha collezionato nove assenze ingiustificate per preservare la carriera scolastica del ragazzo e dei compagni.
In Dirty Dancing, Jake Houseman (Jerry Orbach) agisce unicamente con l’istinto di un padre protettivo verso la figlia minorenne legata a un uomo molto più grande. Sul fronte della vendetta personale, la Malvagia Strega dell’Ovest (Margaret Hamilton) ne Il mago di Oz esprime un risentimento motivato dall’uccisione della sorella e dal furto delle sue scarpette.
Scelte etiche, minacce esterne e geopolitica
Negli ambienti d’azione e di fantascienza, l’operato degli antagonisti risponde a dinamiche ancora più strutturate. Mystica nei film degli X-Men nasconde la sua identità a causa delle sistematiche persecuzioni subite dai mutanti da parte dei non-mutanti. In Inside Man, il criminale Dalton Russell (Clive Owen) rifiuta enormi somme di denaro pur di non sottrarre la cassetta di sicurezza con le prove sul passato nazista del fondatore della banca, arrivando a incriminare il collaborazionista. Ne I predatori dell’arca perduta, René Belloq (Paul Freeman) porta l’Arca dell’Alleanza ai nazisti provocando la distruzione del dittatore alla sua apertura.
Protocolli di sicurezza e il sacrificio per la pace mondiale
Sul piano istituzionale, le autorità statali in E.T. l’extra-terrestre applicano rigidi protocolli di sicurezza sanitaria e scientifica a fronte di una potenziale minaccia biologica aliena. Nel thriller militare Allarme rosso, il capitano Frank Ramsey (Gene Hackman) segue alla lettera gli ordini d’attacco atomico non avendo ricevuto contrordini formali. Infine, in Watchmen, Ozymandias (Matthew Goode) sceglie di far esplodere reattori nucleari provocando un nemico comune globale per scongiurare una guerra atomica e unire le superpotenze planetarie.
(Credits: Youtube @homecinematrailer @WarnerBrosItalia)
