Tra l’uscita del nuovo film di Christopher Nolan e la voglia di ritrovare viaggi autentici, l’estate in corso vede esplodere il trend dei viaggi ispirati ai grandi miti classici.
Al centro di questo fenomeno c’è l’Odissea: l’epopea di Ulisse e il suo leggendario nostos verso Itaca stanno vivendo una vera e propria seconda giovinezza, trasformando le rotte omeriche nelle mete più amate dai viaggiatori on the road.
I dati confermano che non si tratta di una semplice coincidenza. Secondo una ricerca condotta dalla piattaforma CamperDays insieme all’istituto Censuswide, l’11% degli italiani sceglie le proprie mete basandosi esclusivamente su miti, opere letterarie o cinema.
Il fenomeno Gen Z e i dati sulla scelta delle mete
Inoltre, per il 28% degli intervistati lo storytelling cinematografico e narrativo valorizza un’esperienza di viaggio molto più dei classici contenuti social.
Questa tendenza è ancora più spiccata tra i nativi digitali della Gen Z: le percentuali salgono infatti rispettivamente al 16% per la scelta degli itinerari e al 38% per la preferenza dello storytelling rispetto ai trend dei social media.
Ecco le tappe chiave che stanno dominando questa tendenza estiva
- Turchia (L’inizio del viaggio): Dalle rovine di Troia nell’Anatolia occidentale, punto di partenza delle peripezie dell’eroe, il percorso prosegue verso le piscine naturali di Pamukkale e la penisola di Gallipoli nei Dardanelli.
- Tracia e Grecia Settentrionale (L’imprevisto): La terra dei Ciconi insegna il fascino delle deviazioni fuori rotta. Mete principali sono Kavala (la “città blu”), Alexandroupoli e le aree naturali del Delta dell’Evros.
- Sicilia e Isole Eolie (Le grandi sfide e i venti): terra centrale del mito omerico, dalla Riviera dei Ciclopi allo Stretto di Messina, fino alle pendici dell’Etna, Siracusa e San Vito Lo Capo. Nelle Eolie, legate alla figura di Eolo, spicciano i paesaggi vulcanici di Stromboli, Vulcano e Salina.
- Lazio e il Circeo (La sosta e lo slow tourism): associato alla maga Circe, il promontorio laziale incarna la pausa rigenerante, con oltre 25 km di dune protette nel Parco Nazionale e il celebre trekking verso il Picco di Circe.
- Corfù (L’accoglienza): l’antica Scheria del re Alcinoo offre ospitalità tra la città vecchia di impianto veneziano, la baia di Paleokastritsa, il Canale dell’Amore a Sidari e la riserva di Issos.
- Itaca (Il ritorno): la meta simbolo dove il viaggio compie il suo ciclo. Tra il porto di Vathy, la spiaggia di Gidaki e i borghi collinari, l’isola ionica rappresenta l’essenza stessa dell’esperienza su strada, ricordando che il valore risiede nel percorso compiuto.
(Immagini generate con IA)
