Il precedente fortunato. Nel 2006 scrisse il brano che, nella memoria di tutti, è secondo solo al ritornello di “Seven Nation Army” dei White Stripes come associazione diretta al trionfo Mondiale dell’Italia di Fabio Cannavaro e Fabio Grosso. E ora, con l’aria di Coppa del Mondo che rimanda a ritmi brasiliani, Checco Zalone ci riprova, dando un seguito a “Siamo una squadra fortissimi” con un nuovo brano, scritto appositamente per i prossimi Mondiali.S’intitola “Tapinho” e, come spesso nello stile del comico pugliese, sono diversi i riferimenti all’attualità sportiva per l’ironico testo. Due le immagini scelte da Zalone, al secolo Luca Medici, per affrontare a ritmo carioca la prossima Coppa del Mondo: la banana lanciata da un tifoso del Villarreal a Dani Alves e poi mangiata dal calciatore (una via di mezzo tra gesto simbolo e un’astuta campagna di marketing) e il bacio presunto gay tra Ivan Rakitic e Daniel Carriço, compagni del Siviglia, durante la premiazione dell’ultima Europa League.
La previsione di Zalone. Nella canzone, Checco Zalone, condanna l’omofobia e il razzismo senza rinunciare all’umorismo diretto e alla parodia che ha reso celebre la sua comicità. Zalone, in pieno clima Mondiale, pur dichiarandosi poco appassionato alle vicende calcistiche, ha anche rilasciato la sua previsione sulle sorti dell’Italia: “Arriveremo terzi – ha detto -. Ma del nostro girone… Dipenderà tutto dall’artista Cassano…”.
