Clint Eastwood non ha ancora confermato ufficialmente il suo ritiro, ma l’indiscrezione a France 3 da parte del figlio Kyle riaccende una domanda che negli anni è tornata più volte: l’attore e regista è pronto a lasciare Hollywood?
Il figlio ha raccontato: “Ho tanti bei ricordi del periodo in cui ho lavorato con lui. Ora è in pensione. Sono stato molto fortunato e ho potuto lavorare con lui in molti film: è stata un’esperienza fantastica per me”.
Un addio ancora non confermato
A 96 anni, Clint Eastwood potrebbe davvero pensare alla pensione dopo oltre sessant’anni nel mondo del cinema. In passato si era già parlato di un suo possibile addio, ma le voci erano sempre state smentite dai fatti. Il fatto che l’indiscrezione arrivi dal figlio rende l’ipotesi più significativa.
Il suo ultimo film da regista è Giurato numero 2, uscito nelle sale due anni fa. Per molti potrebbe rappresentare il capitolo finale di una carriera lunghissima.
Una carriera diventata leggenda
Clint Eastwood è una figura iconica della storia del cinema. Ha interpretato più di 70 ruoli sul grande schermo ed è diventato una star mondiale grazie a personaggi entrati nell’immaginario collettivo, come l’“Uomo senza nome” e l’Ispettore Callaghan.
Il legame con Sergio Leone resta fondamentale: Eastwood è stato il volto della Trilogia del dollaro, con Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo.
Dalla scena alla regia
Dagli anni Novanta e Duemila si è concentrato soprattutto sulla regia, firmando film come Gli spietati, I ponti di Madison County, Mystic River, Million Dollar Baby, Changeling e Gran Torino.
Con cinque Oscar e una carriera diventata leggenda, Clint Eastwood resterà comunque uno dei grandi nomi del cinema mondiale.
(Credits: Youtube @Warner Bros. Italia)
