C’è chi prova a replicare una hit musicale. E chi invece punta dritto a uno dei misteri più celebri della storia moderna: la Coca-Cola.
In queste ore sta facendo il giro del web il video di Zach Armstrong, youtuber e divulgatore scientifico, convinto di aver ricostruito il gusto della bibita più famosa del pianeta. Niente documenti segreti o soffiate dall’interno. Solo chimica, analisi e parecchi test.
La sfida scientifica: smontare il gusto della Coca-Cola
Armstrong parte da un’idea semplice: se un sapore è fatto di molecole, allora può essere studiato. Per farlo utilizza la spettrometria di massa, una tecnica di laboratorio che permette di individuare le sostanze presenti in un composto.
Dopo numerosi esperimenti, arriva a una miscela che combina agrumi come limone, lime e arancia con spezie e oli aromatici: cannella cassia, noce moscata, coriandolo, fenchol e olio di tea tree. A completare la formula ci sarebbero caffeina, acido fosforico, vaniglia, glicerina, colorante caramello e tannini, studiati per bilanciare il gusto.
Il test alla cieca e il mito che resiste
Il momento decisivo è l’assaggio. Armstrong fa provare la sua replica a persone ignare. Nessuno, racconta, nota differenze evidenti rispetto alla Coca-Cola originale.
È davvero la fine del segreto? Probabilmente no. The Coca-Cola Company non ha commentato.
La formula forse si può imitare. Il mito, invece, resta intoccabile.
(Credits: youtube@LabCoatz)
