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Coi cambiamenti climatici aumenteranno le turbolenze in aereo

Diventeranno fino a 2-3 volte più frequenti da qui al 2050: lo prevede uno studio condotto da due università britanniche, pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters

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Le turbolenze aeree stanno aumentando in tutto il mondo e, in futuro, le cose potrebbero andare ancora peggio. Lo spiega uno studio condotto dalle università britanniche di Reading e della East Anglia, pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, che rintraccia nei cambiamenti climatici la causa principale di questo fenomeno.

Secondo i ricercatori, da qui al 2050 e ancora fino al 2080, si verificherà un aumento significativo delle turbolenze in aereo, destinate a diventare sempre più forti e in grado di spostare persone e bagagli nella cabina passeggeri, con conseguenti incidenti e lesioni. Nello specifico, a una quota di crociera di 39mila piedi, diventeranno persino due-tre volte più frequenti sul Nord Atlantico, Europa, Nord America, Nord Pacifico e Asia. Un incremento ci sarà anche nell’emisfero settentrionale, in Sud America (+60%), Australia (+50%) e Africa (+50%).

Come spiegano gli scienziati, il riscaldamento globale aumenta anche la possibilità anche del verificarsi della cosiddetta “turbolenza a cielo sereno”, invisibile ai radar e quindi difficile da affrontare. Secondo gli autori della ricerca, dunque, è necessario sviluppare migliori previsioni, così da ridurre il rischio di ferimento dei passeggeri e diminuire i costi correlati a carico delle compagnie aeree. Un motivo in più per prendere sul serio il tema del cambiamento climatico.

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