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Manola Moslehi

Tutti ti chiamano: Lola

Il tuo segno particolare: Mia madre mi avrebbe voluta con occhi grandi e ciglia chilometriche. Qualcuno deve averla ascoltata.

I tuoi hobby: Adoro lo sport in ogni sua sfaccettatura, mi piace molto scrivere e lo faccio puntualmente mettendo nero su bianco pensieri random. Ascolto tanta, ma tanta Musica e mi piace scoprirne sempre di nuova.

Il tuo miglior pregio: La lealtà.

Il tuo peggior difetto: La testardaggine ai limiti del comprensibile.

Chi ti ha ispirato nella tua carriera: Paola Maugeri, senza dubbio. Fu ascoltandola e osservandola relazionarsi ai più grandi artisti nazionali ed internazionali che pensai “questo è quello che voglio fare anch’io nella vita”.

Il tuo radio show: È uno show leggero ma mai banale, d’intrattenimento e coinvolgimento. È una conduzione “corale” la mia, insieme agli ascoltatori di 105!

Quando hai iniziato a fare radio e com’è nata questa passione: Ho iniziato a poco più di 20 anni in una Radio storica romana. Andai personalmente a bussare alla porta di quell’emittente per avere la possibilità anche solo di osservare i professionisti al lavoro. Alla fine mi catapultarono in diretta un paio d’ore dopo, il resto è storia.

Come descriveresti il tuo lavoro: Il mio lavoro è la mia cura. Sono diventata, professionalmente, ciò che sognavo di essere da bambina, in quanti possono dirlo?

Il tuo ricordo più bello a Radio 105: Entro in Radio per la prima volta ed il  “Ti stavamo aspettando” che mi ha accolta è valso ogni sforzo fatto per arrivare fin lì.

Due righe per raccontarti: “Non sono una Donna addomesticabile”.

Tutti ti chiamano: Lola

Il tuo segno particolare: Mia madre mi avrebbe voluta con occhi grandi e ciglia chilometriche. Qualcuno deve averla ascoltata.

I tuoi hobby: Adoro lo sport in ogni sua sfaccettatura, mi piace molto scrivere e lo faccio puntualmente mettendo nero su bianco pensieri random. Ascolto tanta, ma tanta Musica e mi piace scoprirne sempre di nuova.

Il tuo miglior pregio: La lealtà.

Il tuo peggior difetto: La testardaggine ai limiti del comprensibile.

Chi ti ha ispirato nella tua carriera: Paola Maugeri, senza dubbio. Fu ascoltandola e osservandola relazionarsi ai più grandi artisti nazionali ed internazionali che pensai “questo è quello che voglio fare anch’io nella vita”.

Il tuo radio show: È uno show leggero ma mai banale, d’intrattenimento e coinvolgimento. È una conduzione “corale” la mia, insieme agli ascoltatori di 105!

Quando hai iniziato a fare radio e com’è nata questa passione: Ho iniziato a poco più di 20 anni in una Radio storica romana. Andai personalmente a bussare alla porta di quell’emittente per avere la possibilità anche solo di osservare i professionisti al lavoro. Alla fine mi catapultarono in diretta un paio d’ore dopo, il resto è storia.

Come descriveresti il tuo lavoro: Il mio lavoro è la mia cura. Sono diventata, professionalmente, ciò che sognavo di essere da bambina, in quanti possono dirlo?

Il tuo ricordo più bello a Radio 105: Entro in Radio per la prima volta ed il  “Ti stavamo aspettando” che mi ha accolta è valso ogni sforzo fatto per arrivare fin lì.

Due righe per raccontarti: “Non sono una Donna addomesticabile”.