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“Costiera Amalfitana” di Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo: il testo

Un tormentone estivo che gioca sul desiderio di evasione: lasciare Milano, il caldo e le zanzare per inseguire il miraggio della vita in Costiera

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Costiera Amalfitana nasce dal sorprendente trio formato da Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo

Il brano unisce i diversi stili degli artisti e dà vita a un tormentone estivo dedicato alla bellezza della Costiera. Le tre voci si fondono perfettamente, creando un mix di sonorità coinvolgente.

 

Il significato di “Costiera Amalfitana” di Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo

Il brano gioca sulla contrapposizione tra Milano e la Costiera Amalfitana, tra l’Idroscalo e il mare del Sud.

Da una parte c’è Milano, dove le estati diventano un tormento tra caldo atroce e zanzare. Dall’altra c’è la vita in Costiera, che purtroppo resta solo un miraggio e un desiderio lontano.

La canzone richiama un immaginario vacanziero da “dolce vita”, in cui le serate malinconiche al bar evocano tramonti e bagni al mare.

 

Il testo di “Costiera Amalfitana”

Vedi Milano, poi muori
Ovvero muori di caldo
In un deserto totale
sono Will Smith senza il cane
Aggiungici le zanzare
La malattia tropicale
Ma ti ricordi che bella la vita sociale

 

Guardem’
io t’avev ritt o’mar
Me hai purtat all’Idroscalo
A Costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’

 

La Costiera Amalfitana
Take it easy, wow

Giro su una bici fragola
Bagnetto, malinconica serata al bar
Coi vestiti splash
entro in acqua ed esco fradicia
E faccio piccolissimissime le ore
Canto, canto, canto ancora
un’ultimissimissima canzone
senza voce
Poi torniamo a casa come i Pappadà

 

E anche tutti i maranza
sono partiti in vacanza
Mi hanno lasciato da solo
col monopattino a Nolo
Incontro Cannavacciuolo
Mi dà due pacche che volo
e mi ritrovo ad Amalfi a scattare una foto

 

Ma tu scordet’
sa lun’ lontan’
chist’ vas’ in copp’ o mar’
a costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’

 

La Costiera Amalfitana
Take it easy, wow

Giro su una bici fragola
Bagnetto, malinconica serata al bar
Coi vestiti splash
entro in acqua ed esco fradicia
E faccio piccolissimissime le ore
Canto, canto, canto ancora
un’ultimissimissima canzone
senza voce
Poi torniamo a casa come…

 

E sono bianco come un fantasma

che qua mi guardano tutti male

Ma finalmente sono in vacanza 

e dalla barca mi tuffo in mare

 

La Costiera Amalfitana 

Mamma mia ma che serata

Fatte o bagno all’Idroscalo

A Costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’

 

 

(Credits: Instagram @rovazzi)

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