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Cristina Marino e l’imbarazzo per le scene di sesso di Luca Argentero: “Mio padre era siciliano”

L'attrice, di nuovo in dolce attesa, svela il suo rapporto con i ruoli intimi del marito e il peso dell'educazione ricevuta

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di Andrea Benatti

Ospite di Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, Cristina Marino si è raccontata senza peli sulla lingua, ripercorrendo la sua carriera tra recitazione e imprenditoria nel fitness con la sua piattaforma Befancyfit, ma concentrandosi soprattutto sulla complicità professionale e sentimentale con il marito Luca Argentero.

L’attrice, attualmente in attesa del terzo figlio, ha affrontato il tema del lavoro condiviso sul set in produzioni come DOC – Nelle tue mani e la serie Sky L’Avvocato Ligas.

Per quanto riguarda la fiction Rai, l’esperienza si è rivelata una forte prova drammatica e personale: «Una grande sfida… è più complicato paradossalmente fare una serie con Luca che con un altro attore. Questo che recito è un personaggio complesso, con un’emotività complicata», ha spiegato l’attrice, rivelando anche una toccante coincidenza: «Quando mi hanno descritto il ruolo aveva a che fare con la malattia di cui è morto mio papà. Ho pensato fosse un segno… ho lavorato con un coach su tutto tranne che su quello».

L’intesa sul lavoro ha fatto riaffiorare anche i ricordi dei loro primi passi insieme e delle diverse dinamiche caratteriali in studio. «12 anni fa ho conosciuto Luca su un set ma non eravamo marito e moglie, mi era sembrato snellissimo. Invece è molto pretenzioso, non è caone. Io in pausa rido, scherzo lui no. Con me è un po’ sergente, io sono anche indisciplinata e questo va preso in considerazione», ha ironizzato Cristina.

Le difficoltà maggiori sono emerse proprio girando le sequenze più passionali per la serie Sky: «All’inizio Ligas era sesso, droga e rock ‘n roll, era un personaggio on fire come dico io. Ho detto “va bene”, ma poi in realtà, nonostante abbia un rapporto sereno con il mio corpo, le scene di nudo e di sesso non mi mettono in comfort zone. Inizialmente dovevo essere nuda e a letto, invece con mio marito mi sono fatta mettere lo scotch».

A condizionare questo atteggiamento è soprattutto la sua estrazione familiare e il senso del pudore trasmesso dai genitori. «Anche limonare di gusto con tuo marito è un po’ strano. Per cui divertita, ma con la componente d’imbarazzo. Lo so che è un discorso ignorante ma sono sincera, un nudo integrale e un domani i miei figli lo vedono, arrivo da un’educazione molto… mio papà era di Gela, figurati. La mia educazione è un po’ timorata», ha proseguito la modella.

Infine, nell’intervista si è affrontata la percezione pubblica dell’attrice, spesso dipinta dagli osservatori esterni come una figura fredda e distaccata durante i contesti ufficiali. Con ammirevole schiettezza, Cristina Marino ha risposto senza filtri alla reputazione di essere poco accogliente: «Mi reputo carina, intelligente, anzi, intelligente più che carina. Sto con un figo, sto bene, ho due figli uno più bello dell’altro. In più me la sento anche un po’ calda perché sono consapevole di essere una ragazza smart. Mi rendo conto di arrivare sempre a gamba un po’ tesa e di essere poco accogliente».

 

Fonte: Today.it – Elle.it

Instagram: cristina__marino

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