Gli uomini di parola mantengono sempre le promesse fatte alla vigilia delle grandi imprese sportiva. Marc Cucurella ha inciso in modo indelebile sul proprio braccio sinistro il volto del commissario tecnico Luis de la Fuente intento ad abbracciare la Coppa del Mondo. L’insolito impegno, preso prima dell’inizio del torneo disputato in estate, è stato ampiamente risposto dopo il trionfo della Spagna ottenuto per 1-0 contro l’Argentina ai tempi supplementari grazie alla rete decisiva siglata al 106° minuto da Ferran Torres.
Promessa mantenuta: il tatuaggio di Cucurella e le scommesse della Roja
Il difensore spagnolo, appena trasferitosi a titolo definitivo al Real Madrid nell’estate del 2026 dopo l’esperienza al Chelsea, non è l’unico tesserato ad aver lanciato una scommessa prima del torneo. Anche Alex Baena aveva assicurato di imprimere sulla gamba sinistra il viso dell’allenatore, mentre Borja Iglesias ha promesso lo stesso tributo. Tra gli altri nazionali figurano fioretti eccentrici: Lamine Yamal farà crescere barba e baffi per tre settimane, Pedri tingerà la chioma di biondo, Gavi opterà per il rosa, Ferran Torres si raserà a zero, David Raya dedicherà un tatuaggio al trionfo e Fabian Ruiz lascerà la scelta finale direttamente ai propri tifosi.
La carriera di Cucurella: dai primi passi con il Barcellona al trionfo mondiale
Il percorso calcistico di Marc Cucurella parte dai settori giovanili di Espanyol e Barcellona, per poi trovare spazio e continuità nella Liga con le maglie di Eibar e Getafe. Nel 2021 approda in Premier League al Brighton, guadagnandosi dopo una sola stagione il passaggio al Chelsea nel 2022. Con i Blues, sotto la guida del tecnico Enzo Maresca, conquista trofei internazionali quali la Conference League e il Mondiale per club, prima di siglare il suo ritorno definitivo in patria tra le fila dei Blancos.
Nel cammino vincente con la Roja, iniziato con la conquista di Euro 2024 grazie all’assist vincente fornito a Mikel Oyarzabal nella finale di Berlino contro l’Inghilterra, il laterale è diventato un perno insostituibile nel modulo di Luis de la Fuente. Durante i Mondiali 2026, il giocatore ha collezionato otto presenze totali e contribuito a mantenere la porta inviolata per sette incontri, sfornando due assist nel 3-0 agli ottavi contro l’Austria e bloccando l’esterno Michael Olise nella semifinale vinta contro la Francia.
(Credits: Instagram @Cucurella3)
