Al lavoro siete inseparabili: commentate le riunioni, fate pausa caffè insieme e vi mandate meme quando arriva l’ennesima mail assurda. Poi arriva il weekend e la domanda cambia: vi vedreste anche senza ufficio di mezzo? È qui che un’amicizia tra colleghi può diventare qualcosa che dura anche dopo un cambio di lavoro.
In ufficio possono nascere legami importanti. Secondo un sondaggio britannico di YouGov del 2021, il 44% degli intervistati ha conosciuto almeno uno dei propri amici stretti lavorando. Passare tante ore insieme aiuta, ma non basta a capire quanto il rapporto sia solido.
Come capire se un collega è un vero amico
Secondo Josh Felber, esperto di carriera intervistato da VICE, il modo migliore per scoprirlo è proporre un incontro che non abbia niente a che fare con il lavoro. Un caffè nel weekend, un cinema, una passeggiata: qualcosa scelto per piacere, non perché lo organizza l’azienda.
La cena di Natale e l’aperitivo con il team, infatti, restano occasioni lavorative. La domanda è un’altra: quando finiscono i racconti sul capo, avete ancora voglia di stare insieme?
Come far durare l’amicizia fuori dall’ufficio
Felber suggerisce anche di coinvolgere il collega nelle uscite con i propri amici. Può aiutare a conoscersi fuori dal solito ruolo professionale e rendere meno imbarazzante il primo incontro senza scrivanie intorno.
Un altro consiglio è evitare che tutte le proprie amicizie dipendano dall’ufficio. Se uno dei due cambia azienda, infatti, spariscono le pause caffè, non necessariamente il legame. Ma serve trovare altre occasioni per vedersi, senza aspettare una riunione o una festa aziendale.
E se restate soltanto ottimi colleghi? Va benissimo così. Non tutte le amicizie devono finire nel gruppo WhatsApp del sabato sera. Ma se tenete davvero a quel rapporto, il primo passo potrebbe essere semplicissimo: proporre un incontro anche quando non c’è niente di lavoro da raccontare.
(Immagini generate con IA)
