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Da Cristiano Ronaldo ad Anna Tatangelo: quando i VIP dicono “sì” (o diventano genitori) in gran segreto

No a dirette social né annunci anticipati: quando la scelta di condividere amori, nozze e gravidanze avviene solo a cose fatte.

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di Andrea Benatti

In un’epoca in cui ci sentiamo in dovere di mostrare tutto – dove le storie d’amore diventano vere e proprie narrazioni a puntate e persino le ecografie finiscono in pasto ai social – c’è chi ha deciso di invertire la rotta: tra dirette in sala parto, gender reveal faraonici e matrimoni trasformati in show a tappe, una controtendenza silenziosa sta prendendo quota tra i personaggi dello spettacolo: vivere i grandi traguardi della vita e raccontarli soltanto a giochi fatti.

Non si tratta di snobismo, ma di un atto di legittima difesa del proprio privato: mettere al riparo dagli occhi indiscreti della rete momenti viscerali come una nascita di un figlio o in “Sì” significa restituire loro il peso che meritano, dimostrando che la felicità reale non ha alcun bisogno di essere validata a suon di like e dall’approvazione dei follower.

Benedetta Rossi e il marito hanno rivelato l’adozione delle due figlie solo a procedure concluse per tutelare la privacy delle minori, riemergendo sui social solo a traguardo raggiunto; allo stesso modo, Cristiano Ronaldo Georgina Rodriguez hanno spiazzato tutti con un matrimonio domestico in totale segretezza, condividendo solo in un secondo momento pochissimi scatti selezionati.

Una linea scelta anche da Anna Tatangelo, che dopo anni di sovraesposizione ha annunciato direttamente la gravidanza senza aver mai ufficializzato la relazione con Giacomo Buttaroni, e da Frank Matano, diventato padre nel massimo riserbo e tornato online solo dopo diversi giorni per proteggere i primi momenti in famiglia.

Un approccio condiviso da Lino Guanciale, che ha posticipato l’annuncio della paternità per evitare il clamore immediato, da Luigi Berlusconi, che ha tenuto al sicuro la notizia della nascita della terza figlia per oltre un mese prima che apparisse su Chi, e infine da Rudy Zerbi, che ha sorpreso tutti celebrando le sue nozze in gran segreto e lasciando che fosse non l’attesa bensì il fatto compiuto a fare da notizia.

Oltre al rispetto per la privacy e al desiderio di intimità, ammettiamolo: sotto sotto c’è anche un pizzico di sana scaramanzia: in un mondo in cui ogni annuncio prematuro rischia di essere “gufato” dai commenti della rete o di trasformarsi in una sorta di autogol mediatico se le cose non vanno come previsto, tenersi il segreto strettissimo fino a fatti compiuti è diventato il miglior amuleto per proteggere la propria felicità.

Fonte: Today.it

 

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