Ieri le premiazioni del David di Donatello sono state particolarmente toccanti sotto molti punti di vista. Una cerimonia in parte dal vivo che ha celebrato il cinema, finalmente è tornato accessibile, ma il momento più commovente è stato sicuramente quello del premio assegnato a Mattia Torre, scomparso nel 2019, per la sceneggiatura del film Figli. Sono salite sul premio a ritirare il premio la moglie Francesca e la figlia Emma, poco più che una bambina. Proprio lei si avvicina al microfono per parlare e pronunciare il classico discorso di ringraziamento che però ha un sapore molto particolare: “Volevo fare i complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c’è più”, ha esordito Emma. Mattia Torre è infatti scomparso prematuramente il 19 luglio 2019, a soli 47 anni, Tra i suoi maggiori successi sicuramente la co-creazione di Boris; ma ieri era in lizza per il film Figli di Giuseppe Bonito, con Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea.
Emma dal palco ha ringraziato tutti quelli che le sono stati vicina. Infine ci ha tenuto a parlare del film con il suo breve discorso imparato a memoria e recitato benissimo, nonostante l’emozione: “Figli parla di famiglie sole e bambini che nascono, per questo ringrazio anche le ostetriche che ogni giorno si impegnano a far nascere i bambini e i medici e gli infermieri che ogni giorno si impegnano a non far volare via le persone. Bravo papà” E mentre praticamente tutta la platea era in lacrime, e Emma e la mamma correvano giù dal palco, il conduttore Carlo Conti ha richiamato Emma sul palco per prendersi una meritata standing ovation per il discorso più bello e sincero della serata.
