La collaboratrice domestica del banchiere e politico Warren Stephens, noto miliardario americano, ha vissuto davvero un weekend da incubo: la donna, infatti, è rimasta intrappolata nell’ascensore del lussuoso edificio situato in una delle zone più chic di New York, l’Upper East Side, da venerdì notte fino a lunedì mattina.
Si chiama Marites Fortaliza, ha 53 anni ed è a servizio di Stephens da 18 anni, tant’è che lui la considera uno “stimato membro” della sua “famiglia allargata”, come si legge in una nota diffusa dal miliardario dopo l’incidente. Venerdì sera si trovava nell’edificio, dove sarebbe rimasta a badare alla casa durante l’assenza dei proprietari, che hanno trascorso il weekend nella loro proprietà in Arkansas: la donna stava facendo le pulizie tra un piano e l’altro quando è rimasta bloccata nell’ascensore.
La sua agonia è terminata dopo circa 60 ore, quando lunedì mattina un corriere ha suonato al campanello per fare una consegna: l’uomo si è preoccupato che nessuno rispondesse di lunedì mattina e così ha chiamato gli Stephens. Sul posto è subito giunta la figlia del miliardario che ha poi chiamato i soccorsi. Marites è stata così salvata dai pompieri, che l’hanno trovata disidratata e debilitata ma in condizioni stabili. Per sicurezza, però, la donna è stata portata nell’ospedale più vicino, accompagnata e assistita dal marito e da uno de membri della famiglia Stephens. “Siamo sollevati nel sapere che sta bene – hanno fatto sapere – indagheremo sulle cause di questo brutto incidente e prenderemo i dovuti provvedimenti affinché non accada mai più una cosa del genere”.
