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Dopo i 30 anni si ingrassa: lo dice anche la scienza

Una recente ricerca ha svelato che a partire da una certa età il metabolismo basale si modifica, portando all’aumento di peso

Varcata la soglia degli “enta” si tende a ingrassare. Lo ha dimostrato uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Karolinska, dell’Università di Uppsala e dell’Università di Lione. Si tratta di un fenomeno normale, dovuto al rallentamento (di circa il 2%) del metabolismo basale, ovvero la capacità di bruciare grassi a riposo. Le “responsabili” sono le cellule della massa grassa, chiamate adipociti, che – a prescindere dallo stile di vita condotto – tendono a diventare più lente.

Non solo. Dopo i 30 anni il testosterone negli uomini tende a diminuire, così come gli estrogeni nelle donne, riducendo la massa muscolare (tessuto che ci aiuta a bruciare calorie) e quindi influenzando ulteriormente il metabolismo.

Come fare per ridurre al minimo i “danni”? Adottare uno stile di vita il più possibile sano, sia dal punto di vista dell’alimentazione che dell’attività fisica. Le “regole” di base le conosciamo tutti, ma spesso fatichiamo ad applicarle: 

Gli esperti suggeriscono anche di evitare lo stress. Anche questo, infatti, può avere un ruolo perché innalzando i livelli di cortisolo agevola l’aumento di peso (oltre a favorire l’accumulo di zucchero nel sangue).

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