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Dormire e vincere 11.000 euro? In Giappone è successo davvero
Si chiama “Matt Race” ed è la gara in cui i partecipanti devono raggiungere il sonno profondo il più rapidamente possibile
15 Ottobre 2026
Se avete mai sognato di venire pagati per fare un bel sonnellino, a Tokyo questo sogno è diventato realtà. La Matt Race, un’insolita competizione organizzata dall’azienda di materassi Koala Sleep Japan.
L’obiettivo della sfida era apparentemente semplicissimo: mettersi a dormire e raggiungere il sonno più profondo nel minor tempo possibile. In realtà, era un’impresa non da poco, considerando che gli organizzatori hanno fatto di tutto per disturbare i concorrenti durante la prova.
Japan is reportedly organizing a sleeping competition called “Matt Race,” where the person who sleeps the longest could walk away with $14,000. As you read this, the winner is still sleeping! https://t.co/xC9VPpDLPi
— Bizzy Gee (@Alexander_F25) October 9, 2026
La gara del sonno e chi ha vinto
Decine di partecipanti si sono sfidati a colpi di sbadigli, stesi sui materassi mentre un sistema di monitoraggio analizzava la velocità e la qualità del loro sonno.
Tra rumori e distrazioni di ogni tipo, a vincere è stata una donna di nome Suimii, che ha dimostrato una capacità di isolamento davvero imbattibile.
Per la sua prestazione, la vincitrice si è aggiudicata un premio di ben 2 milioni di yen, circa 11.000 euro, che ha già dichiarato di voler utilizzare per pagare il suo prossimo trasloco.
光を使った睡眠妨害も💤
#マットレース https://t.co/LatYlZgPHC— アフロマンス Afromance (@afromance) October 6, 2026
Come partecipare alle prossime edizioni
L’incredibile successo dell’evento ha subito scatenato la curiosità del web e di migliaia di pigri in tutto il mondo, desiderosi di scoprire come candidarsi.
時たま訪れるマットレースの睡眠妨害 https://t.co/RrIzLiVDfJ
— アフロマンス Afromance (@afromance) October 5, 2026
Per provare a partecipare ad iniziative simili, la regola d’oro è monitorare i canali ufficiali e i profili social degli organizzatori, dove vengono aperti i form di registrazione.
Nell’attesa della prossima sfida, non resta che iniziare ad allenarsi direttamente da casa, rigorosamente sotto le coperte.
(Credits: X @afromance)