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È normale pensare spesso al sesso? Ecco quando non è un problema

Non esiste un desiderio sessuale uguale per tutti, ma c’è un limite oltre il quale il piacere si trasforma in ansia

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Ti è mai capitato di chiederti se il tuo interesse per il sesso sia “troppo”? Magari sei in ufficio o a cena e la tua mente scivola lì, facendoti sentire quasi in colpa. 

 

Perché la tua voglia di sesso non è mai la stessa

Il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) è rassicurante su questo punto: non esiste un livello di libido “giusto” o universale, perché il desiderio cambia continuamente in base a stress, ormoni, farmaci o momenti della vita come la gravidanza e la menopausa. 

Se i tuoi pensieri sono piacevoli e gestibili, probabilmente sei solo una persona con una sana vitalità. Il discorso cambia radicalmente quando il pensiero smette di essere un piacere e diventa un tormento

C’è una linea sottile tra voler fare sesso ed essere tormentati da pensieri sessuali. Secondo il National Institute of Mental Health, se queste immagini diventano “sgradite, incessanti e impossibili da scacciare”, potremmo trovarci davanti a un disturbo ossessivo-compulsivo e non davanti a una semplice libido alta.

 

Libido alta o desiderio fuori controllo? Ecco il confine

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità fa una distinzione netta, parlando di “disturbo del comportamento sessuale compulsivo”. Si tratta di una vera incapacità di controllare impulsi o desideri sessuali intensi e ripetitivi che finisce per logorare il lavoro e le relazioni.

Un segnale ulteriore arriva sempre dall’NHS, che invita a fare attenzione se l’aumento del desiderio è improvviso e accompagnato da sintomi come il dormire pochissimo o il parlare in modo accelerato: potrebbe trattarsi di una fase di mania o ipomania.

In definitiva… è “normale”? Se i tuoi pensieri sessuali si integrano bene nella tua giornata e non ti causano sofferenza, la risposta è sì. Se invece senti che il desiderio è diventato incontrollabile e ti spaventa, non farti prendere dal panico: è solo il segnale che è arrivato il momento di parlarne con un professionista.

 

(Credits: Getty Images)

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