Nei giorni scorsi le immagini di alcuni pinguini che inseguono delle bolle di sapone avevano fatto il giro dei social diventando virali. In tantissimi le hanno commentate e condivise ritenendole buffe e divertenti, ma ciò che c’è dietro è decisamente più triste.
Le immagini arrivano dal recinto dei pinguini dello zoo di Newquay a Trenance Leisure Park, in Inghilterra.
Fino a qualche mese fa i pinguini, che già soffrono perché tenuti in cattività e lontano dal loro habitat naturale, erano abituati ad esibirsi in piccoli spettacoli e a ricevere cibo dagli spettatori. Ma con il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria anche loro sono rimasti isolati a lungo e hanno subito un ulteriore stravolgimento delle loro abitudini.
I gestori dello zoo stavano pensando ad un modo per combattere la noia degli animali, così hanno installato la macchina delle bolle (già utilizzata in passato per scimmie e macachi), convinti di aver arricchito il programma di benessere degli animali.
Le bolle dal punto di vista fisico non rappresentano un rischio per i pinguini, ma il fatto che gli animali, incuriositi, rincorrano quegli strani oggetti volanti è solo una conseguenza della loro noia e dello stress dovuto all’isolamento e alla vita in cattività.
Alla luce di ciò, questo spettacolo (che snatura e umanizza gli animali) appare decisamente meno divertente.
