Sono mesi ormai che Elena Santarelli combatte una battaglia che nessuna madre vorrei mai dover affrontare. Sono mesi che resta al fianco di suo figlio Giacomo, il suo “piccolo guerriero”, e che lotta con lui con grinta ed energia da vendere. Solo di recente però la showgirl ha voluto condividere con i fan la terribile malattia di suo figlio.
In un recente post su Instagram, la Santarelli ha infatti parlato apertamente del tumore di suo figlio, scrivendo:
«A nostro figlio è stato diagnosticato un tumore cerebrale il 30 novembre e da quel giorno fiduciosi combattiamo per lui e con lui insieme a tanti altri bambini».
Una diagnosi terribile che nessuno vorrebbe mai sentire e, nonostante questo, la Santarelli non ha mai perso il sorriso, anche e soprattutto per fare forza al piccolo Giacomo. Su Instagram ha anche voluto ringraziare pubblicamente Christian Vieri, che ha deciso di aderire ad un progetto a sostegno della ricerca sulla metilazione dei tumori cerebrali organizzato dalla Heal Onlus. E ha scritto:
«Chi conosce bene Bobo Vieri come la nostra famiglia, sa quanto sia grande la sua sensibilità ed il suo amore per i bambini. È stata infatti una sua iniziativa collaborare con Heal e schierarsi al suo fianco. Noi ne siamo orgogliosi».
L’ex calciatore organizzerà infatti alcuni tornei estivi e cene di gala per raccogliere fondi per supportare il progetto scientifico.
E a una mamma che le ha chiesto come faccia a trovare la sua forza, Elena ha risposto così:
«Faccio che vedo mio figlio uguale a prima solo senza capelli e ringrazio Dio che corre parla mangia e fa tutto da solo nonostante le complicazioni che avremmo potuto riscontrare. Faccio che sono felice di fare questa battaglia perché ho le possibilità per vincerla e non mi hanno detto ‘non c’è nulla da fare’, mi hanno detto che la maggior parte dei casi si cura e così voglio pensarla …e comunque anche io piango ogni tanto perché sono umana e perché non ho la palla di vetro, ma piango lontano da tutto e tutti con la musica nelle orecchie perché a volte il silenzio di alcune notti fa più rumore di una canzone!».
