Nel corso di una toccante intervista rilasciata nel salotto del programma televisivo Verissimo, il noto ballerino e coreografo Emanuel Lo si è messo a nudo raccontando gli aspetti più intimi e complessi della propria vita personale e professionale. L’ex docente del talent show Amici ha ricordato con grande sofferenza il periodo in cui gli attacchi di panico hanno condizionato la sua carriera, impedendogli di prendere aerei e costringendolo a rinunciare a importanti opportunità di lavoro all’estero.
L’artista ha descritto con toni profondi l’impatto emotivo di quelle crisi: “Con l’attacco di panico ho provato una piccola morte”. Il timore costante di riprovare quelle sensazioni a bordo degli aeroplani lo ha spinto a tentare lunghi spostamenti in treno, fino alla sofferta decisione di rivolgersi alla propria agenzia per farsi ingaggiare esclusivamente in Italia: “Non posso vivere questa passione così”.
L’amore lungo 23 anni con Giorgia e la proposta di nozze davanti al camino
Nonostante le fragilità affrontate sul lavoro, Emanuel Lo ha trovato un punto fermo incrollabile nell’amore che lo lega da 23 anni alla cantante Giorgia. Nel ripercorrere la loro lunga storia sentimentale, il coreografo ha svelato i retroscena della proposta di matrimonio fatta alla compagna ben 16 anni fa. L’evento si è svolto in un’atmosfera intima davanti al fuoco di casa: “Si sa che ce lo siamo chiesti, abbiamo pianto come due scemi quando ci siamo detti sì. Poi non abbiamo fatto nulla e sono passati 16 anni, abbiamo avuto un figlio”.
Ciononostante, la coppia non ha mai celebrato le nozze ufficiali in chiesa o in comune. Il ballerino ha spiegato come quel momento formale non abbia cambiato la sostanza della loro unione: “Perché non l’abbiamo fatto? Quel sì, alla fine, è stato il nostro matrimonio”.
La nascita di Samuel e il ricordo del parto in casa a Roma
Il coronamento del legame tra Emanuel Lo e Giorgia è rappresentato dall’arrivo del figlio Samuel, descritto dal padre come un bambino travolgente e pieno di energie. Il coreografo ha rievocato i momenti magici del parto, avvenuto tra le mura domestiche nella cameretta del piccolo dopo essere rientrati a Roma: “È stato stupendo”.
La nascita è avvenuta in acqua, regalando un’immagine indelebile al neo papà, uscito dalla stanza negli ultimi 3 minuti su richiesta della compagna. “Doveva nascere in ospedale, ma poi siamo dovuti tornare a Roma e abbiamo deciso di fare il parto in casa. È stata un’esperienza magica. Il parto è avvenuto nella sua cameretta, è stato fatto in acqua, quindi è passato dall’acqua all’acqua”.
Rientrando in camera, il ballerino non ha sentito pianti ma ha trovato il bambino tra le braccia della madre: “Credevo di sentire a un certo punto piangere, invece non ho sentito nulla. Quando sono rientrato in camera, ho trovato Giorgia con Samuel in braccio. È stato bellissimo”. Oggi la famiglia rappresenta la sua priorità assoluta, un legame indissolubile costruito giorno dopo giorno lontano dai riflettori.
(Credits: Mediaset Infinity)
