Il FantaSanremo 2026 si conferma più che mai un gioco di strategia: non basta scegliere i propri artisti preferiti, occorre analizzare attentamente bonus, malus e quotazioni dei cantanti per scalare la classifica con i 100 Baudi a disposizione. La competizione richiede equilibrio tra big costosi e artisti emergenti, veri “bonus-machine” capaci di sorprendere.
Regolamento FantaSanremo 2026: quante squadre e leghe si possono creare
Le iscrizioni al FantaSanremo sono aperte dal 7 gennaio, mentre il Festival prenderà il via il 24 febbraio. È possibile creare fino a 5 squadre e partecipare a un massimo di 25 leghe. Ogni squadra deve essere costruita con attenzione: i Baudi sono la valuta del gioco e ogni artista ha un prezzo specifico. Tra i più costosi figurano Tommaso Paradiso, Fedez e Masini (17 Baudi), mentre nuove promesse come Sayf e Chiello costano 13 Baudi, permettendo di risparmiare preziose risorse.
Spesso sono proprio i cantanti meno quotati a fare la differenza. La loro capacità di mettersi in gioco, di mostrare carattere sul palco e di sorprendere con performance energiche può portare punti inattesi. Osservare il loro comportamento, le scelte stilistiche e la presenza scenica aiuta a prevedere chi potrà guadagnare bonus extra, rendendo la strategia più efficace.
Le fantaquotazioni dei Big
I prezzi degli artisti oscillano dai 13 ai 17 Baudi. Di seguito tutte le fantaquotazioni:
- 17 Baudi: Fedez & Masini, Tommaso Paradiso
- 16 Baudi: Arisa, Dargen D’Amico, Ermal Meta
- 15 Baudi: LDA & Aka 7even, Levante, Luchè, Malika Ayane, Michele Bravi, Serena Brancale
- 14 Baudi: Bambole di Pezza, Eddie Brock, Elettra Lamborghini, Fulminacci, Leo Gassmann, Mara Sattei, Nayt, Samurai Jay
- 13 Baudi: Chiello, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Francesco Renga, J-Ax, Maria Antonietta & Colombre, Patty Pravo, Raf, Sal Da Vinci, Sayf, Tredici Pietro
Trucchi FantaSanremo 2026: come scegliere il capitano e fare più punti
Per vincere al FantaSanremo non basta seguire i propri gusti: è fondamentale analizzare il regolamento, conoscere bonus e malus e prevedere cosa succederà sul palco e fuori. La scelta del capitano, da aggiornare ogni serata, può fare la differenza grazie al raddoppio dei punti, mentre osservare l’atteggiamento degli artisti meno noti può rivelarsi strategico: chi fa spettacolo, coinvolge il pubblico o partecipa a momenti extra come interviste o DopoFestival spesso accumula punti inattesi. Anche i premi della critica e i riconoscimenti speciali contano molto, mentre chi rischia l’ultimo posto può trascinare malus considerevoli. Insomma, servono intuizione, attenzione ai dettagli e una buona dose di strategia per massimizzare ogni Baudi a disposizione.
(Credits: Getty Images)
