Le fantasie sessuali non nascono dal nulla, secondo un nuovo studio della Michigan State University, pubblicato su PLOS One, ha analizzato il comportamento di 5.000 persone scoprendo che le fantasie sessuali non sono affatto casuali, ma sono strettamente legate alla stabilità emotiva.
Sei spesso ansioso?
Se tendi a soffrire di ansia o sbalzi d’umore, è molto probabile che la tua mente viaggi spesso verso scenari erotici.
Come spiegato dagli autori dello studio: “Le persone con un’elevata emotività negativa potrebbero ricorrere alle fantasie sessuali come strumento di regolazione delle emozioni per compensare l’umore negativo”.
In pratica, l’immaginazione serve a scaricare lo stress. Il Dottor James Ravenhill ha aggiunto alla BBC Science Focus che per queste persone “fantasticare sessualmente può consentire loro di vivere relazioni sessuali più positive e soddisfacenti”.
Sei una persona molto responsabile?
Chi è equilibrato e legato alle regole tende a stare più “tranquillo”. Secondo i ricercatori: “L’amabilità e la coscienziosità sono associate all’adesione alle norme, alla prevenzione del danno e al tradizionalismo”. Per questo, sono meno propensi a immaginare scenari che “superano le norme sociali o simulano un’aggressione consensuale”.
Ti senti triste?
Più l’umore è basso, più la mente crea mondi alternativi per difendersi. Lo studio su PLOS One lo conferma: “Il fatto che la depressione sia fortemente correlata alle fantasie sessuali, mentre l’ansia e l’instabilità emotiva non lo sono, supporta la possibile funzione regolatrice emotiva delle fantasie sessuali”.
Se invece sei in un periodo sereno, il bisogno di fuga svanisce. Il Dottor Ravenhill ha infatti concluso che chi è felice è meno propenso a cercare “aspetti del sesso in un mondo fantastico”.
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