Fare sesso in aereo: perché il “Mile High Club” è diventato un trend
Il flirt inizia al gate e finisce in volo: 2,5 milioni di passeggeri hanno fatto sesso in aereo. L’indagine e i rischi legali
7 Gennaio 2026
Il fascino del proibito ad alta quota non è più solo una leggenda da film. Un’indagine approfondita condotta dal Corriere, durata ben dieci anni, ha messo sotto la lente d’ingrandimento il comportamento dei viaggiatori su 500 aerei e 61 diverse compagnie.
I numeri del sesso in volo: un trend in costante aumento
Negli ultimi dieci anni si stima che circa 2,5 milioni di persone abbiano avuto un rapporto intimo durante un volo. Anche se questa cifra rappresenta solo lo 0,05% del totale dei passeggeri, il fenomeno è in netta espansione.
I momenti preferiti? Le tratte notturne transatlantiche, dove il buio e le grandi dimensioni di Boeing e Airbus facilitano la ricerca di privacy.
Dalle app di dating a OnlyFans: il nuovo business del sesso in volo
Oggi il corteggiamento inizia molto prima di allacciare le cinture. È diventata una pratica comune tra i viaggiatori quella di inserire il numero del volo o il gate d’imbarco nelle bio delle app di dating come Tinder.
L’obiettivo è “agganciare” qualcuno che sarà sullo stesso aereo ancora prima di salire a bordo. Una volta in volo, grazie al Wi-Fi, la messaggistica istantanea permette di finalizzare l’incontro in tempo reale.
La vera rivoluzione, però, è legata al business. Oggi molti passeggeri utilizzano i bagni o le cuccette riservate come veri e propri set cinematografici per OnlyFans. Il personale di cabina ha confermato un aumento di persone colte sul fatto mentre si filmano. Alla richiesta di spiegazioni, la risposta è sempre la stessa: “Produciamo contenuti”.
Quella che un tempo era solo una fantasia, il Mile High Club, è oggi per molti una fonte di guadagno redditizia da rivendere online.
Cosa si rischia: tra denunce e licenziamenti immediati
Nonostante l’ebbrezza della quota, le conseguenze possono essere molto serie. Non esiste una legge universale, ma le denunce per atti osceni in luogo pubblico sono un rischio concreto che può portare a multe salate, al bando dalla compagnia aerea o, in alcuni Paesi, persino al carcere.
Il rigore non risparmia nessuno, nemmeno lo staff. Un pilota ha infatti raccontato un episodio: “Un assistente di volo e un supervisore sono stati scoperti a fare sesso in bagno”, finendo entrambi licenziati in tronco.