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Fare un figlio nello spazio? La scienza frena: “Lo sperma si perde”
Uno studio rivela che in assenza di gravità gli spermatozoi faticano a orientarsi: la riproduzione nello spazio è più complessa del previsto
2 Aprile 2026
Fare un figlio nello spazio? Sembra fantascienza, ma la scienza ci sta già pensando. E la risposta, almeno per ora, è: non è così semplice.
Come riportato dal New York Post, un nuovo studio pubblicato su Communications Biology ha analizzato come si comporta lo sperma in condizioni di microgravità, simulando l’ambiente spaziale con un particolare sistema di laboratorio. Il risultato è sorprendente: gli spermatozoi non smettono di muoversi… ma perdono la direzione.
Lo sperma si muove, ma non sa dove andare
I ricercatori hanno creato una sorta di “percorso a ostacoli” per simulare il tratto riproduttivo femminile. In condizioni normali, gli spermatozoi riescono a orientarsi e raggiungere l’obiettivo. Nello spazio, invece, qualcosa cambia.
“I risultati mostrano che la gravità è un fattore importante nella capacità degli spermatozoi di orientarsi”, ha spiegato Nicole McPherson, autrice dello studio.
E ancora: “Abbiamo osservato una riduzione significativa del numero di spermatozoi che riuscivano a trovare con successo la strada attraverso il labirinto della camera in condizioni di microgravità rispetto alla gravità normale”.
Il ruolo degli ormoni (e una possibile soluzione)
C’è però un elemento interessante: con l’aggiunta di progesterone, la situazione migliora. Secondo i ricercatori, questo ormone potrebbe aiutare gli spermatozoi a orientarsi anche in assenza di gravità, anche se serviranno altri studi per capirlo meglio.
I numeri restano comunque significativi: in condizioni simili allo spazio, la capacità di orientamento degli spermatozoi cala di circa il 50%, mentre la fertilizzazione si riduce del 30%.
Gli embrioni che riescono a formarsi sembrano inizialmente più forti, quasi come se la microgravità facesse da filtro naturale. Ma l’effetto dura poco: dopo le prime ore, la qualità peggiora e lo sviluppo rallenta.
Come ha spiegato McPherson, “La fecondazione è solo una piccola parte di un puzzle molto lungo e complesso”. E infatti il vero nodo è capire se una gravidanza possa andare avanti in condizioni così diverse da quelle terrestri.