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Flirtare anche ai funerali? Sì, per la Gen Z non è più un tabù

Ecco perché per molti giovani l’amore può nascere anche nei luoghi più inaspettati

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I giovani della Gen Z sembrano pronti a superare ogni tabù pur di trovare l’amore, spingendosi fino ai luoghi più insoliti.

Mentre la stanchezza verso le classiche app di incontri comincia a farsi sentire, una recente indagine condotta dalla piattaforma Hily e riportata da Vice ha fatto emergere dati sorprendenti sul romanticismo in luoghi decisamente insoliti.

 

Il 61% della Gen Z cercherebbe l’amore al cimitero

Secondo la ricerca, ben il 61% dei Gen Z che utilizzano le applicazioni di dating si direbbe disposto a cercare l’anima gemella persino all’interno di un cimitero.

La tendenza non si ferma alla teoria: oltre la metà degli intervistati non avrebbe problemi a scambiarsi il numero di telefono con qualcuno durante un funerale pur di potersi rivedere in seguito. La metà delle persone intervistate ha inoltre confessato di aver provato attrazione per qualcuno incrociato proprio in un’occasione di lutto.

 

Flirtare ai funerali: è accettabile?

Sebbene i ragazzi desiderino fortemente innamorarsi e stabilire connessioni autentiche, la frontiera delle cerimonie funebri rappresenta un territorio decisamente inesplorato e audace.Molti giovani ammettono apertamente che corteggiare qualcuno o provarci in un momento così delicato dovrebbe iniziare a essere considerato socialmente accettabile.

La ricerca del partner ideale, insomma, non si ferma davanti a nulla, trasformando anche questi momenti in inaspettate opportunità per un nuovo inizio sentimentale.

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