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Pharrell ringrazia Milano: “Ricorderò per sempre di aver cantato Freedom con voi!”

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Pharrell Williams: “Grazie Milano”. In un post apparso su Facebook pochi minuti dopo che si sono spente le luci del palcoscenico dell’Assago Summer Arena, Pharrell ha scritto: “Grazie Milano. Ricorderò per sempre di aver cantato Freedom con voi stanotte”. Lo sa bene anche il nostro Max Brigante, chiamato a scaldare il pubblico con un dj set urban che ha portato sul palcoscenico il sound dei party Mamacita.

La magia di “Freedom”. Inno alla libertà e all’unicità di tutti gli individui, ma anche monito contro la violenza, il razzismo e le discriminazioni scelto insieme alla celeberrima “Happy” per concludere un’esibizione nel corso della quale Pharrell ha riproposto i propri successi solistici, ma anche un assaggio di molte delle innumerevoli hit firmate per i suoi illustri “clienti” nonché, complice l’apparizione del vecchio amico Shay Haley, i successi internazionali dei famigerati N*E*R*D (il trio hiphop/alternative rock formato da Pharrell, Shay Haley e Chad Hugo), “Freedom” ha stregato l’audience dello Street Music Art a tal punto da indurre l’artista di Virginia Beach, vistosamente stupito e commosso dalla risposta dei fan, a ripeterla ben tre volte trasformando il finale in un momento memorabile della propria carriera.

La sfilata dei fan. Asciutto nelle scenografie, ma ricco nella selezione dei brani in scaletta e nell’affiatamento di Pharrell con la sua band e il suo corpo di ballo (come sempre tutto al femminile), lo show si è consumato velocemente rimbalzando da un successo all’altro, senza tregua, segno che l’ascesa di questo artista visionario, iniziata nella metà degli anni Novanta, ha travolto anche il Bel Paese.

Come un perfetto discepolo del compianto re del pop, Pharrell ha dominato lo show mostrando le sue diverse anime, quella hiphop, quella soul/funk, quella rock e quella pop, e chiamando sul palco a ballare insieme lui prima un nugolo di ragazzi, poi un gruppetto di ragazze scatenatissime e, infine, un gruppo di bambini, “il nostro futuro”, come ha gridato Pharrell “dando il cinque” a ciascun maschietto e concedendosi in un tenero abbraccio con ogni femminuccia. Milano e l’Italia ringraziano. Ancora una volta.

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