Si parla di “frankensteining” quando, all’interno di una relazione, una persona prova a “trasformare” il partner per renderlo più vicino alla propria idea di compagno ideale. Il riferimento è al dottor Frankenstein, che ha assemblato parti di corpi umani per creare la sua creatura.
L’esperta Sara Sloan lo spiega così a Vice: “Il Frankensteining consiste nel cercare di plasmare o modificare l’aspetto, gli interessi e le abitudini del partner per adattarli meglio a ciò che si ritiene essere il partner ideale.”
Quando il consiglio diventa controllo nella coppia
In molti casi non c’è una vera intenzione negativa. A volte si pensa solo di incoraggiare l’altra persona, suggerendo un nuovo stile, un’abitudine diversa o un interesse da coltivare. Il problema nasce quando questi suggerimenti diventano insistenti e iniziano ad assomigliare a una forma di controllo.
Per capire se si sta superando il limite, Sloan invita a osservare quante cose vorremmo che il partner cambiasse per adattarsi ai nostri gusti: “Un modo per capire se state trasformando il vostro partner in qualcosa di completamente diverso da quello che indossa di solito è pensare: ‘Se solo (completate la frase), sarebbe tutto molto meglio‘”.
I danni del “Frankensteining”: perché ferisce entrambi i partner
Il “frankensteining” può essere dannoso per entrambi. Chi subisce queste pressioni rischia di non sentirsi accettato davvero, mentre chi cerca di modificare il partner fatica ad accettare differenze, incompatibilità e imperfezioni.
Una relazione sana, invece, non dovrebbe basarsi sull’idea di costruire qualcuno a propria misura, ma sulla capacità di riconoscere l’altro per quello che è.
