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Gaffe in pubblico? Perché ridere di sé ti rende più carismatico
L'imbarazzo eccessivo può essere controproducente: come gestire le gaffe con ironia per apparire più sicuro
7 Aprile 2026
Secondo una ricerca della Cornell University pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology, la chiave per gestire un momento imbarazzante non risiede nell’evitare l’errore, ma nel modo in cui scegliamo di reagire.
Lo studio, condotto dalla professoressa Övül Sezer, suggerisce che ridere di se stessi sia la strategia più efficace per preservare la propria reputazione dopo un incidente sociale.
Il potere della risata
Analizzando il comportamento di oltre 3.000 partecipanti, i ricercatori hanno scoperto che chi risponde con ironia a piccoli incidenti, come inciampare o confondere un nome, viene percepito come più competente, autentico e caloroso.
Al contrario, mostrare un imbarazzo eccessivo può essere controproducente: gli osservatori tendono a interpretare una reazione troppo mortificata come un segnale che il problema sia più grave di quanto non sia in realtà.
L’esperta sottolinea come spesso sopravvalutiamo la severità dei giudizi altrui: in realtà, una risata comunica sicurezza e chiarisce immediatamente la natura involontaria della svista, allentando la tensione collettiva.
Quando l’ironia diventa controproducente
Tuttavia, lo studio pone una condizione essenziale: l’errore deve essere privo di conseguenze negative.
Se l’incidente causa danni fisici o materiali a terzi, ridere risulterebbe inappropriato e lesivo per l’immagine personale.
In contesti gravi, infatti, l’imbarazzo rimane la risposta più corretta per dimostrare empatia e rispetto delle norme.
Il messaggio principale però resta chiaro: per i piccoli intoppi quotidiani, il divertimento è uno strumento sociale più potente della vergogna.
(Credits: Getty Images)