È ufficiale: gli uomini intelligenti preferiscono il seno piccolo

Uno studio spiega come mai gli uomini intelligenti preferiscono le donne con un seno piccolo e un bel sedere

Il seno perfetto è quello che sta in una coppa da champagne, si sa. Per essere precisi è la coppa da champagne che calca il seno perfetto, non per niente il modello originale è stato fatto con un calco su quello di Madame Pompadour. Ma se finora si è sempre detto che è tutta questione di gusti, ora c’è uno studio scientifico che ci dice la verità: pare che gli uomini intelligenti siano più attratti da un seno piccolo e un bel sedere.

Questo recente studio potrebbe non solo rendere felici le donne con poco seno, ma anche capovolgere quello che negli ultimi anni è stato lo stereotipo di bellezza. Stereotipo che in Italia in particolare era sostenuto dall’ideale di donna italiana formosa e da esempi come Sofia Loren, Gina Lollobrigida e Monica Bellucci. E poi perché siamo patriottici e ce l’abbiamo coi francesi, si sa, quindi già usare come esempio la coppa da champagne ci fa storcere il naso.

Ma si sa come funzionano queste cose di solito: uno studio è considerato valido solo quando supporta una nostra teoria. In questo caso però bisogna ammettere che alcuni dati siano inconfutabili: non si può negare che il seno piccolo è più delicato, meno invadente e a dirla tutta più comodo per la donna che lo deve gestire. Come è pure vero che è più difficile che crolli con l’avanzare del tempo, per pure ragioni di fisica. Inoltre, è senza dubbio vero e sincero: nessuno si chiederebbe mai se una donna con una prima o una seconda si è sottoposta a chirurgia estetica. Un seno modesto non attira l’attenzione, è sempre elegante e mai volgare, ed è più facile da vestire; non necessita reggiseno rigidi col ferretto e, a dirla tutta, volendo al reggiseno si può proprio rinunciare. Ce l’hanno insegnato donne meravigliose come Naomi Campbell e Kate Moss: il seno piccolo, anche quando è nudo, non richiama atmosfere a luci rosse.

Pensate ora alla campagna web Free the Nipple, che sostiene un principio del tutto legittimo: se non c’è nulla di male a mostrare i capezzoli maschili, perché quelli femminili sarebbero volgari? La campagna è portata avanti da donne che pubblicano proprie foto a seno nudo; pensate un attimo a cosa accadrebbe se avessero un decolté abbondante. La campagna finirebbe per essere additata come volgare, soprattutto nei paesi latini, dato che il seno viene considerato come una parte intima, che va quindi tenuta coperta. Alla nascita questa idea hanno contribuito le immagini delle pornostar, che non a caso spesso sono frutto di chirurgia. Non a caso la testimonial principale di Free the Nipple è Miley Cyrus, con la sua seconda scarsa messa in mostra in ogni occasione.

Alcuni potrebbero sostenere che il seno grosso è più sano, perché è un organo che ci è stato dato dalla natura per allattare, compito che il seno piccolo non è in grado di assolvere. In realtà così dicendo cadrebbe in errore: infatti è stato dimostrato da anni che non c’è alcun legame tra la taglia e la capacità di una donna di produrre latte.

E poi si sa che un uomo intelligente non guarda il mero aspetto e in una donna cerca la sincerità. Per questo preferisce una donna con un sedere grosso e il seno piccolo: non dovrà chiedersi se sia naturale e quando la vedrà nuda sarà bellissima e non riserverà sorprese, come perdere una taglia togliendo il push-up. Sono questo tipo di curve, delicate ed eleganti, che non rischiano di cedere alla gravità degli anni, ad essere state più volte esaltate anche nella storia dell’arte. Botticelli, Klimt, Rossetti e tanti altri l’avevano capito anche senza studi scientifici a monte.

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