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Gatti finti o gatti veri: la tecnologia inganna anche l’occhio più attento

This cat does not exist è il sito di gatti finti che inganna il web

L’intelligenza artificiale può fare grandi cose: volti umani finti, ma non solo. I deep fake esistono anche dedicati ai gatti. Il sito che se ne occupa è nato nel 2019 da un’idea di  due ragazzi australiani, Stephen Mott e Nathan Glover e si chiama thiscatdoesnotexist.com. Inizialmente i risultati erano poco credibili se non proprio disastrosi con animali storpiati, doppie teste, musi sformati. La svolta tecnologica è arrivata con l’adozione di STyleGAN, un tipo di Rete generativa avversaria sviluppata da NVIDA e distribuita Open-source su GitHUb dal 4 febbraio 2019. Per intenderci questa è la tecnologia che ha permesso a Daniel Voshart di ricreare i volti degli imperatori romani nel suo progetto su Medium. E di siti di che sfruttano il machine learning è ormai pieno il web: thisartworkdoesnotexist.com, che riproduce pere di arte contemporanea mai esistite, oppure  thishorsedoesnotexist.com, che ricrea finti cavalli che sembrano veri. Certo i gatti sono da sempre le creature più amate del web, sarà per questo che thiscatdoesnotexist.com rimane il sito più seguito e cliccato della sua categoria. Vi mostriamo cosa potete trovarci, non vi sembrano tutti veri, questi prodigi della tecnologia? 

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