Si dice che la Generazione Z stia vivendo una fase di particolare difficoltà economica. Sebbene i dati attuali confermino tassi di disoccupazione elevati, stipendi bassi e scarse possibilità di risparmio, qualcosa sta per cambiare.
Secondo un rapporto di Bank of America Global Research, il reddito di chi è nato tra il 1997 e il 2012 aumenterà presto e la Gen Z potrebbe diventare la più ricca di sempre.
Il “Grande trasferimento di ricchezza” dai Baby Boomer: i dati
Secondo lo studio, se nel 2024 il reddito della Gen Z si attestava sui 9.000 miliardi di dollari, le proiezioni indicano un aumento fino a 36.000 miliardi entro il 2030 e 74.000 miliardi entro il 2040.
Questa crescita non dipenderà solo dai salari, ma anche dal cosiddetto “Grande trasferimento di ricchezza”: si stima, infatti, che circa 84.000 miliardi di dollari passeranno dai Baby Boomer e dalla Gen X alla Gen Z.
Ricchi ma sotto pressione: l’ombra delle disuguaglianze sociali
Nonostante l’ottimismo dei numeri, la professoressa di management dell’Istituto di economia scientifica, Elodie Gentina ha spiegato a Radio Télévision Suisse: “Lo studio ragiona soprattutto in termini di reddito e patrimonio, ma non in termini di condizioni di vita reali. Quando la casa, l’energia o i rischi climatici diventano sempre più costosi, un aumento salariale non si traduce necessariamente in una migliore qualità della vita. Rischiamo quindi di avere una generazione più ricca sulla carta, ma anche sotto pressione nella vita quotidiana”.
Pertanto continueranno ad esserci livelli di disuguaglianza di reddito e penalizzeranno ulteriormente coloro che non hanno una ricchezza generazionale. Come sottolinea ancora Gentina: “Il grande trasferimento di ricchezza creerà due gioventù: da un lato i giovani che erediteranno un patrimonio e guadagneranno tempo, sicurezza e libertà nelle loro scelte professionali, dall’altro, i giovani che non erediteranno nulla e rimarranno dipendenti unicamente dal loro salario, con una forte pressione finanziaria”.
Resta il fatto che secondo Bank of America: “Sarà tra le generazioni con il maggiore impatto dirompente su economie, mercati e sistemi sociali”.
(Credits: Getty Images)
