Giulia Stabile, a soli 23 anni, è ormai una figura di riferimento nel mondo della danza e della televisione. Dopo aver partecipato come concorrente a Amici, la ballerina ha continuato il suo percorso nel talent come professionista e ora è anche conduttrice di Tu si que Vales. Fin dall’adolescenza, Giulia è sotto i riflettori, affrontando sia l’ammirazione che le critiche, talvolta dure e ingiuste, dei fan e dei detrattori.
L’importanza dell’educazione e dell’empatia
Riflettendo sulle offese ricevute ospite del podcast Corporea di Cosmopolitan, Giulia ha sottolineato l’importanza dell’educazione e dell’empatia: “L’empatia e l’educazione secondo me è quello che manca principalmente”. La ballerina ha approfondito il tema dei giudizi gratuiti: “Ma tu effettivamente, dico un tu in generale, non sai che cosa la persona che è di fronte a te sta passando. Può essere anche che magari non sta passando niente di negativo, ok? Sta solo crescendo. Però sta guardando quella crescita. Ok? Perché rovinare quel momento? Che poi è un momento magico, e io sono appassionata delle crescite in generale”. Queste parole riflettono il desiderio di educare il pubblico a una maggiore comprensione delle esperienze altrui.
I commenti negativi e l’impatto sui social
Giulia ha raccontato di essere spesso bersaglio di commenti sul suo aspetto fisico, che vanno da frasi offensive come “inguardabile”, “mai vista una ballerina con la cellulite” o “raccomandata”, fino ad accuse più recenti sul suo peso: “Ma è ingrassata”. Tali critiche, provenienti da social network e incontri diretti con persone comuni, hanno avuto un forte impatto sulla sua autostima.
In un episodio particolare, ha ricordato: “Una sera stavo tornando a casa e ho incontrato delle persone adulte che mi chiedevano una foto, erano 4 adulti. Una signora dietro chiede chi sono e poi ha cominciato a dire ‘la cicciona’. Mi sono sentita colpita e ho avuto un’esplosione. Ho ricominciato a fare terapia e ho anche risposto sui social”.
Affrontare la critica e ritrovare equilibrio
Nonostante le difficoltà, Giulia cerca di affrontare i giudizi con consapevolezza e determinazione: “Che io abbia preso qualche chilo è chiaro, l’ho notato io in primis. Quando vedo tutti quei messaggi inizio a detestare il mio corpo. Non capisco se mi detesto perché lo pensavo prima o per quello che mi stanno dicendo. Adesso sto anche pensando e cerco di migliorare la situazione però mi viene rabbia e mi sembra che sembra che lo sto facendo per gli altri”.
La ballerina dimostra così che anche chi appare sotto i riflettori ha bisogno di supporto emotivo e momenti di riflessione personale. Le critiche, se non gestite con equilibrio, possono influenzare profondamente la vita e la percezione di sé di chi le riceve.
