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I Simpson e le profezie 2026: cosa dobbiamo aspettarci?

Dalla crisi del lavoro dovuta all'intelligenza artificiale fino al ritorno delle pandemie: le previsioni della serie

8 Gennaio 2026

Non è più una novità, i Simpson sono diventati tanto affidabili nelle previsioni sul futuro quanto Nostradamus. 

Negli ultimi anni, infatti, la serie di Matt Groening ha anticipato eventi incredibili, dall’elezione di Donald Trump fino alla pandemia. 

Oggi l’attenzione si sposta sul 2026, un anno che, secondo le previsioni, potrebbe essere segnato da sfide epocali, tra tecnologia e cambiamenti sociali profondi.

Nonostante le profezie non siano correlate a eventi o date specifiche, si pensa che alcune scene possano alludere ad eventi imminenti.

 

I Simpson hanno previsto il 2026? Tutte le profezie

In particolare l’episodio Loro, robot della stagione 23, dove il signor Burns sostituisce l’intera forza lavoro con degli automi, potrebbe corrispondere a quanto può accadere con l’intelligenza artificiale.  

In effetti, un’analisi di ottobre, ironicamente basata sui risultati di ChatGPT, ha scoperto che l’AI potrebbe sostituire quasi 100 milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti nel prossimo decennio. Come riportato dal New York Post si legge nel rapporto: “La rivoluzione agricola si è sviluppata nell’arco di migliaia di anni. La rivoluzione industriale ha richiesto più di un secolo. Il lavoro artificiale potrebbe rimodellare l’economia in meno di un decennio”. Anche la Stanford University conferma il trend: le offerte per i giovani tra i 22 e i 25 anni sono crollate del 13% nei settori più esposti all’IA.

Le previsioni non si fermano. Secondo le statistiche sull’influenza pubblicate dai Centers for Disease Control and Prevention gli Stati uniti stanno registrando il tasso di infezione influenzale più alto degli ultimi trent’anni. E i fan ricordano bene l’episodio del 1993, Marge in Chains, dove un virus causava il caos a Springfield. 

E ancora, l’episodio La paura fa novanta XII della tredicesima stagione metteva in guardia sulle case a controllo vocale che diventano minacciose, un segnale d’allarme visto che 8 case americane su 10 oggi sono dotate di domotica.

Infine, tra viaggi spaziali turistici, visti in “Deep Space Homer” e realizzati da star come Katy Perry e i timori di una Terza Guerra Mondiale già citata nel lontano 1987, Springfield continua a dipingere un futuro che assomiglia terribilmente al nostro presente.